Anonimo
San Giorgio e il drago caratteri tipologici e la particolare condotta del rilievo, spesso ma
appiattito, suggeriscono una datazione non oltre il IX secolo. L’opera
resta nondimeno un «unicum»,
tra le poche dell’età precedente il Romanico, e tra le pochissime
nell’Italia meridionale, dove la volontà di un’energica e diretta
rappresentazione prevalga sulle tendenze esornative o di astratta
ieraticità; talché possiamo qui rintracciare un preludio alla
meditativa concisione del Romanico, del quale è soprattutto
preannunciata la schietta e umile gravità. |
Anonimo
Saint George and the Dragon
The
general character and execution of the relief, compact but flattened,
suggest a date no later than the ninth century. Nevertheless this work
remains unique; it is one of few from the pre-Romanesque period (and
very few in southern Italy) in which an energetic and direct
representation
prevails over ornamental or abstractly religious tendencies. Here is a
prelude to the contemplative conciseness of the Romanesque, particularly
its sincere and humble gravity.
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