Leonardo da Vinci   -  A horse rider
Silver point, reinforced by pen and ink, on light rose-leather colour prepared paper, 12 x 7,8 cm.
Washington D.C., J. Carter Brown Collection
The horse has been captured as it ambles, its hooves raised on the same side, its pass not spontaneous but caused by training. The head of the rider is doubled, one face looking down the other facing left. Leonardo’s attention in this drawing is aimed at the movement rather than the anatomy. The horse’s round eye is not natural, the joints and muscles are exaggerated whilst the action flows freely and the rider seems to move towards the observer. It is believed to be an “old copy” and not one from real life. The first model might have been that of the horses of St. Mark’s. Other similar horse studies belong to the preparatory work for the “Adoration of the Kings” in the Uffizi (1481), the proposed date being about 1480.

Leonardo da Vinci  -  Un cavaliere
Punta d’argento, rafforzata con penna e inchiostro, su carta preparata color rosaceo-cuoio chiaro;   cm 12 x 7,8.
Washington. D.C., Collezione J. Carter Brown.
Il cavallo è colto mentre si muove all’ambio, le zampe sollevate sullo stesso lato; un passo non spontaneo, ma frutto di addestramento. La testa del cavaliere è sdoppiata: una faccia guarda in basso, l’altra verso sinistra. L’attenzione di Leonardo, in questo disegno, è rivolta più al movimento che non all’anatomia. L’occhio tondo del cavallo è innaturale, giunture e muscolatura sono accennati, mentre l’azione scorre libera e la cavalcatura sembra avanzare verso chi guarda. Si ritiene che sia una “copia dall’antico” e non dal vero; il primo modello potrebbe essere quello dei cavalli di San Marco. Altri studi di cavalli, simili a questo disegno, appartengono al lavoro preparatorio dell’Adorazione dei Magi degli Uffizi (1481); la datazione proposta è 1480 circa.

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