Leonardo da Vinci
Study of flowers
Pen, mainly covering previous traces of a metallic point, brown ink, and 18,3 x 20,1 cm. No resulting filigree.     Venice   Galleria dell’Accademia
Some critics contest its attribution; it is today considered to be autographical by many critics of Leonardo. Adolfo Venturi reveals Leonardo’s reigning ability with the pen in the outline of the flowers. Dated from 1480-1481, it is one of the “many natural flower portraits” that Leonardo catalogued in the inventory of his studies and work (folio 324 recto of the Atlantic Codex) and forms part of the research that was then expressed in the famous Annunciation in the Uffizi.

Studio di fiori
Penna, in gran parte sopra un precedente tracciato a punta metallica, inchiostro marrone, cm 18,3 x 20,1. Non risulta filigrana.    Venezia, Gallerie dell’Accademia
Di attribuzione contestata da alcuni critici, oggi è concordemente ritenuto autografo dalla critica vinciana. Per Adolfo Venturi rivela la sicurezza sovrana della penna di Leonardo nella resa del contorno dei fiori. Databile 1480-1481, è uno dei “molti fiori ritratti di naturale” che Leonardo catalogò nell’inventario dei propri studi e lavori (foglio 324 recto del Codice Atlantico) e fa parte delle ricerche che si espliciteranno in quadri come la famosa Annunciazione degli Uffizi.


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