DISEGNI DEI PITTORI ITALIANI
Raffaello Sanzio (1483-1520)

Model for the Pintoricchio fresco depicting the Departure for the Council of Basle, in the Piccolomini Library in Siena.

Pen, bistre, white lead and traces of black pencil on white paper, divided into squares using pen; abrasions in the upper and central parts and signs of horizontal and vertical folds; 70.5 x 41.5 cm.
Florence, Gallerie degli Uffizi

Enlightening, even as a means of attribution, is the comparison between the works of Pinturicchio, humiliating the open space of Raffaello’s drawing by over-planning the rugged, walled-city in the background. The clothes of the various protagonists are different and the approaching storm, only just visible in Raphael’s drawing, is dramatic in that of Pinturicchio. It is impossible that the drawing is a copy of the fresco because of the many differences in structure and composition, nor was it drawn by Pinturicchio as some scholars believed, refusing Vasari’s opinion that Raphael had given his friend “ the sketches and cartoons” for the fresco in Siena. At the top may be read the story of the adventurous journey of Cardinal Enea Silvio Piccolomini, the future Pope Pious II, and may be dated about the end of 1503.


Modello per l’affresco del Pintoricchio raffigurante la Partenza per il Concilio di Basilea, nella Libreria Piccolomini di Siena

Penna, bistro, biacca e tracce di matita nera su carta bianca,
quadrettatura a penna; abrasioni nelle parti superiore e centrale e segni di pieghe orizzontali e verticali; cm 70, 5 x 41, 5.

Firenze, Galleria degli Uffizi

Illuminante, anche ai fini attributivi, il confronto con l’opera del Pinturicchio, che ha mortificato l’apertura spaziale del disegno raffaellesco e schematizzato oltre misura la città murata e scoscesa sullo sfondo. Sono diversi anche i costumi dei vari protagonisti, e la resa della tempesta imminente, appena segnata nel disegno di Raffaello, è drammatizzata dal Pinturicchio. Non è sostenibile l’ipotesi che il disegno sia una copia dell’affresco, tante sono le differenze strutturali e compositive, né che sia opera del Pinturicchio stesso come hanno ipotizzato alcuni studiosi, rifiutando la versione del Vasari secondo il quale Raffaello avrebbe fornito all’amico “gli schizzi e i cartoni” per l’affresco di Siena. Il disegno reca in alto un’ampia didascalia che narra la storia dell’avventuroso viaggio del cardinale Enea Silvio Piccolomini, futuro Papa Pio II, ed è databile verso la fine del 1503.

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