Pintoricchio - Libreria Piccolomini, Duomo di Siena

Text by Frida De Salve

 

E-mail



Photo  Bruno Balestrini

HP


ENEA SILVIO CROWNED POET BY FEDERICO III

In the middle of the people in the great square of Aquisgrana is Enea Silvio whilst he is being crowned poet by the emperor Federico III.
The figures assisting the ceremony almost seem to be decalcomania, pasted and immobile, who despite their size, do not participate in the spatiality of the scene following a logical, perspective order. They seem to be placed in such a way as to let the curious observer move inside that context, searching for particular or amusing details, an example of which is the representation of a man beating a woman.
A strange and evocative, empty building forms the background and through its doorway open countryside can be seen.
Despite the fact that the painting appears to be slightly dispersive on a composition level with the people unconnected due to an almost inexistent perspective theme, it has, thanks to accuracy, been judged to be one of the best in the cycle. It is thought to be almost entirely by Pintoricchio.
  HP  

ENEA SILVIO INCORONATO POETA DA FEDERICO III

Tra i vari personaggi disposti nella grande piazza di Aquisgrana si scorge Enea Silvio mentre viene incoronato poeta dall’imperatore Federico III.
Le figure dei personaggi, che assistono alla cerimonia, sembrano quasi delle decalcomanie, incollate ed immobili, che, nonostante il digradare delle loro dimensioni, non partecipano alla spazialità dell’ambiente secondo un logico ordine prospettico. Esse sembrano disposte in modo tale da rendere l’osservatore curioso di spaziare all’interno di quel contesto, alla ricerca di particolari curiosi e divertenti, l’esempio più lampante è costituito dalla raffigurazione di un uomo che bastona una donna.
Fa poi da sfondo uno strano e suggestivo edificio, che per conformazione risulta inabitabile, e lascia intravedere, al di là dei portici, l’aperta campagna.
Il dipinto, nonostante appaia, a livello compositivo, un po’ dispersivo, con i personaggi slegati fra loro, a causa di una quasi inesistente trama prospettica, è stato giudicato uno dei migliori del ciclo, grazie ad un’esecuzione accurata, ed è ritenuto in gran parte autografo.