Leonardo pittore
Complete work - Text by Roberto Marini
 
 

 

Scheda 13 -- Scheda5

La dama con la retina di perle
Milano, Pinacoteca Ambrosiana, 1490 circa, olio su tavola, cm 51 x 34

Ritratto di puro profilo ritenuto troppo povero per essere di Leonardo, se non da pochi critici. Fermamente creduto leonardesco per la lunga vicinanza fisica col Ritratto di musico, vi si è voluta vedere effigiata la moglie di Ludovico, Beatrice d’Este. Caduta per ovvie ragioni fisionomiche la prima identificazione tra il musico e Ludovico, sono iniziate le ipotesi più fantasiose su chi fosse la dama: Bianca Maria Sforza, Isabella d’Aragona, una signora Trotti, Domitilla Trivulzio, Bianca Giovanna (una figlia naturale del Moro), Anna Maria Sforza, Cecilia Gallerani (cresciuta; ma è sospetto quel giro di capelli sotto il mento)… Evitiamo di elencare chi ha proposto i vari nomi.
Franco Russoli la definisce “rorida fanciulla di pastosa bellezza” e, soprattutto, priva della “divina ambiguità leonardesca”.
Il dipinto, infine, sembra portato a termine, ed è stato espunto dal catalogo leonardesco quasi all’unanimità
1. Viene qui citato per motivi di contiguità fisica, nella Pinacoteca Ambrosiana, col Musico.

[1] Cfr. Pietro C. Marani, Leonardo, cit., pag. 10

HP

Woman with the pearl hair-net
Milan, Ambrosiana Art Gallery, about 1490, oils on board, 51 x 34 cm.

A pure profile portrait that is thought by nearly all critics to be too poor to be by Leonardo. It is firmly believed to be Leonardo’s work for the long-time physical vicinity to the Portrait of a Musician as well as the portrait of Beatrice d’Este, Ludovico’s wife. Once the first physical resemblance between the musician and Ludovico was obviously seen to be impossible, many fanciful ideas were made as to the woman: Bianca Maria Sforza, Isabella d’Aragon, a Mrs. Trotti, Dimitilla Trivulzio, Bianca Giovanna (an illegitimate daughter of il Moro), Anna Maria Sforza, Cecilia Gallerani (adult, but the circle of hair under her chin is suspect)…..We shall avoid making a list of all those who have proposed the various names.
Franco Russoli defined her a “young maiden of soft beauty” and, above all, lacking in “divine Leonardo-style ambiguity”.
Finally, the painting seems to have been finished and was almost unanimously eliminated from the Leonardo catalogue
1. It was cited for its physical contiguity in the Ambrosiana Art Gallery to the Musician.

[1] Cfr. Pietro C. Marani, Leonardo, pag.10.

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