MEDAGLIA DI FEDERICO DA MONTEFELTRO
bronzo, tracce di patina nera, diametro 9,8 cm
Londra, British Museum

Il primo ad attribuire la Medaglia a Francesco di Giorgio fu Hill nel 1910, il quale interpreta l’episodio del rovescio come San Giorgio che abbatte il drago.
Questa interpretazione permette di datare l’opera al 1475, dopo che il duca fu nominato cavaliere di San Giorgio.
Maltese, invece, nel 1949 interpreta la scena raffigurata sul rovescio della medaglia come la Chimera uccisa da Bellerofonte, e ripresenta la stessa datazione di Hill. Possiamo rilevare che le due interpretazioni non si annullano a vicenda in quanto rappresentano due simboli che possono coesistere tranquillamente; l’eroe Bellerofonte che affronta trionfante la Chimera e il santo martire che affronta il drago sono, entrambi, simboli della virtù che lotta contro il male.
Federico da Montefeltro, in qualità di cavaliere della Cristianità, viene accostato a questi due personaggi.

MEDAL OF FEDERICO DA MONTEFELTRO
bronze, traces of a black varnish, 9,8 cm in diameter
London, British Museum

The first person to attribute the Medal to Francesco di Giorgio was Hill in 1910, who interpreted the episode on the back as Saint George killing the dragon. This interpretation allowed a dating of this work as 1475 after the duke had been nominated a knight of St. George.
However, in 1949, Maltese interpreted the scene on the back of the medal as the Chimera murdered by Bellerofonte and re-presented the same dating as Hill.
We can see how the two interpretations did not annul each other in that they represented two symbols that could happily coexist: the hero, Bellerofonte triumphantly facing the Chimera and the saintly martyr facing the dragon, both symbols of virtue fighting evil.
Federico da Montefeltro, a knight of Christianity, was associated with both these characters.

         

       HP