GIUSEPPE E LA MOGLIE DI PUTIFARRE
tempera su legno, 29x41 cm
Siena, Pinacoteca Nazionale

Questo pannello di cassone illustra un brano dell’Antico Testamento in cui si narra che Giuseppe, comprato da Putifarre come schiavo, viene da questi nominato intendente della sua casa. Giuseppe viene poi insistentemente corteggiato dalla moglie di Putifarre, ma la respinge con fermezza.
La scena raffigura il momento in cui Giuseppe, afferrato per la veste dalla donna, esce scappando e lasciandole in mano i vestiti strappatigli di dosso. La donna, in seguito a questo evento, accusò Giuseppe di aver abusato di lei, facendolo ingiustamente chiudere in prigione.
In questo pannello è molto evidente l’influenza del Vecchietta, soprattutto nel palazzo all’antica e nei personaggi, raffigurati in forme strette e allungate.

JOSEPH AND POTIPHAR’S WIFE
tempera on wood, 21X41 cm
Siena, National Gallery of Art.

This panel illustrates a text from the Old Testament which narrates the story of Joseph, bought by Potiphar as his slave, and nominated superintendent of his house. Joseph was then insistently courted by Potiphar’s wife but was repelled with force.
The scene depicts the moment that Joseph tries to escape from the woman and she is left grasping the clothes she has torn from his body. The woman later accused Joseph of having raped her, unjustly having him put in prison.
This panel shows Vecchietta’s evident influence mainly in the old palace and the narrow and elongated figures.


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