Vittore Carpaccio 
Venezia, San Giorgio agli Schiavoni "Il ciclo della Scuola Dalmata"
(circa 1465 – 1526)
Testi di Roberto Marini - Foto di Bruno Balestrini


 

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The Exorcism of Saint Trifone (1507)

The young Trifone, martyr and protector of the city of Cattaro in Dalmatia, was called by Emperor Gordian to exorcise his daughter. The painting shows the moment when  the demon has abandoned the young girl to take the form of a basilisk, a heraldic animal  often used in coats of arms, but here does not really appear monstrous. This canvas, one of the least preserved of them all, was also painted with less care: the implant was left for the cycle of Saint Ursula (the Roman Emperor is in effect a “copy” of the King of Brittany in “Repatriation of the English Ambassadors”) and that in the “Presentation at the Temple” from the cycle of the Albanians. Architecture here became decisively classical with profiles of emperors occupying the base of the columns and the skirting boards of the building. Worthy of interest is the loggia on the left and the buildings many windows, where a myriad of people with arms outstretched admire the event.

 

 

 

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Esorcismo di San Trifone (1507)

Il giovane Trifone, martire protettore della città di Cattaro in Dalmazia, era stato chiamato dall’imperatore Gordiano a esorcizzare la figlia. Il quadro lo riprende quando già il demonio ha abbandonato la fanciulla per prendere la forma del basilisco, bestia araldica molto in uso negli stemmi, qui in verità non molto mostruosa. Questo telero, il peggio conservato della serie, è anche ritenuto quello realizzato con minor cura: l’impianto rimanda al ciclo di Sant’Orsola (e in effetti l’imperatore romano è un “riporto” del re di Bretagna del Rimpatrio degli ambasciatori inglesi) e a quello della Presentazione al tempio del ciclo degli Albanesi. L’architettura è divenuta qui decisamente classicheggiante, con profili di imperatori che occupano le basi delle colonne e lo zoccolo dell’edificio. Notevoli il loggiato a sinistra e le molte finestre del palazzo sulla destra, dove appare una miriade di figure protese ad ammirare l’evento.

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