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Nicola Pisano
Fonte Maggiore
La
concezione architettonica della fontana, consistente in due vasche
poligonali sovrapposte, sormontate da una tazza in bronzo, con un gruppo
di ninfe e di grifi, è da ascriversi probabilmente a Nicola.
Molto più arduo è separare gli interventi di Nicola da quelli di
Giovanni nelle coppie di formelle a bassorilievo che ornano il bacino
inferiore e nelle statuette simboliche e storiche che s'accampano agli
spigoli del poligono superiore, dagli specchi lisci. Comunque sia, il
diffuso pittoricismo, risolto in un raccolto movimento che sempre più
insiste su valori lineari, segna l'approdo estremo, e coerentissimo, del
linguaggio di Nicola, libero da ogni ingombro della tradizione e, con
suggestiva potenza, vero creatore del «volgare italiano» in scultura.
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