Thais - 1200 anni di scultura italiana - Scultura Romanica

Scultura altomedioevale e romanica

Secolo XII

Marble, part of the eastern door of the Baptistery, after 1100.
Marmo, fregio della porta orientale del Battistero, seconda metà del XII secolo.

Pisa, Battistero                  HP

Anonimo   
Architrave con la "Deesis" e Storie del Battista

A fianco di maestri più propriamente romanici, che hanno in Guglielmo il loro corifeo, lavorano a Pisa nella seconda metà del XII secolo marmorari di educazione bizantina; essi sono ben riconoscibili nel fregio della porta orientale del Battistero. Il maestro delle «storie» del Battista adotta con fredda e monotona minuziosità, in parte riscattata dalla politezza di stesura, schemi paleocristiani, ripresi anche nei particolari tecnici; l'autore della Deesis, anche perché meno impegnato sul piano narrativo, raggiunge una qualità più alta, proponendo una serie di volti di nervosa finezza e penetrante malinconia.

Anonimo    Architrave with the “Deesis” and Stories of the Baptist

Alongside the true Romanesque masters who held Guglielmo as their coryphaeus in Pisa in the second half of the 12th century, were the marble workers of Byzantine education, easily recognised in the frieze of the west door of the Baptistery. The Master of the “stories” of the Baptistery adopted with cold and monotonous minuteness partly redeemed by the cleanliness of the canvas, paleo-Christian designs, also using particular techniques, the author of the Deesis, also because he was less involved in the narrative, reaching a higher quality, proposing a series of volts of nervous fineness and penetrating melancholy.