Thais - 1200 anni di scultura italiana - Scultura Romanica

Scultura altomedioevale e romanica

Secolo XII

Marble. Carved by an anonymous artist around 1118 in marble "serpentino".
Marmo serpentino.

San Giulio d'Orta, Parrocchiale

HP

Anonimo    Pulpito

Scartando le timide puntate intimiste di altri rilievi, o l'animazione delle palpitanti scene di bestie in lotta, gli eredi della tradizione «comacina» scelgono in quest'opera di capitale impegno la fissità di figurazioni sfingetiche, riscattando nell'aristocratica freddezza quanto di popolare è nel materiale iconografico. Il loro supremo sforzo di sublimazione chiude però, nello stesso momento, alle soglie del XII secolo, la loro vicenda artistica: la scultura romanica, da Wiligelmo in poi, batterà una strada opposta, umanizzando progressivamente il linguaggio.

Anonimo    Pulpit

Leaving aside the timid and fearful attempts of other reliefs or the animation of the palpitating scenes of fighting beasts, the inheritors of “Como” traditions, choose the rigidity of these sphinx-like figures, capturing in the aristocratic coldness all that is popular in iconographic material. Their supreme effort at sublimation ends the artistic adventure at the same time, namely at the beginning of the 12th century. From Wiligelmo onwards, Romanesque sculpture takes a different path, progressively humanising the language.