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Théodon Jean Baptiste
Il trionfo della Fede
Per le parti
figurative della sua sfarzosa macchina il Pozzo chiese la collaborazione
di due scultori francesi, Thodon e Legros; la colonia degli artisti
stranieri a Roma aveva segnato sempre più numerose presenze: giovani di
tutte le nazioni vi erano attratti sia dalla possibilità dello studio
dell'antico, sia dalla celebrata rinomanza dei vari artisti che
praticamente potevano offrire, sia in pittura che in scultura, esempi di
tutte le tendenze; nella plastica era il delicato accademismo alla
Duquesnoy, venato di sottile pittoricismo, la corrente che attirava più
adepti, quando una decisa influenza dei grandi decoratori quali il
Cortona e il Gaulli, che condizionavano gli schemi compositivi, non
spingeva ad effetti più scoperti e plateali.
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