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Bernini Gian Lorenzo
Fontana dei Fiumi
Ben
presto la fortuna doveva di nuovo spirare favorevole al Bernini e la
grande fontana in piazza Navona, proprio nel feudo della famiglia di
Innocenzo X, doveva sancirne la stabilità. Inesauribile e fantasioso,
lo scultore si lanciò in un'impresa che rasentava la spericolatezza: a
sostenere un grande obelisco immaginò uno scoglio (la Terra) tutto
traforato, al centro della vasca d'acqua (il Mare); ai lati del blocco i
quattro fiumi principali che alimentano con i loro getti l'oceano;
animali e vegetali ornano gli anfratti dello scoglio, in un fermentante
brulichio di vita. Nell'esecuzione delle varie parti della fonte
intervennero in forma massiccia gli aiuti del maestro, che però
controllava la perfetta aderenza ai suoi modelli, dei quali si sono
conservati due esempi eloquentissimi (ora al museo Correr di Venezia).
Questo Rio della Plata fu eseguito da Francesco Baratta.
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