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Mochi Francesco
Il battesimo di Cristo
Al suo rientro a Roma,
il Mochi eseguì una delle quattro grandi sculture per i pilastri che
reggono la cupola michelangiolesca, la Santa Veronica, sollevando il
malcontento degli accademici: «La rappresentò in atto di moto, e d'un
moto violento...»; a quella data, però, era in buona compagnia, poiché
il Bernini aveva già scolpito tutte le favole per il cardinal Borghese
e operava su una direttrice per certi aspetti analoga a quella del Mochi.
Alcuni anni dopo (1634) lo stesso Mochi sembrava procedere ad una
revisione dei termini del proprio stile, che, se da un lato portava a
sfrondare la scultura di tutte le accidentalità pittoriche, dall'altro
accentuava il dinamismo e le ombre drammatiche. Queste statue furono
scolpite per San Giovanni dei Fiorentini, ma non vi furono mai
sistemate, e finirono sulle spalle del Ponte Milvio, da cui furono
rimosse solo recentemente.
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