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Stati Cristoforo
Venere e Adone
A Roma, nell'età di
transizione fra le ultime problematiche sculture di Michelangelo e la
comparsa del Bernini, si creò una specie di vuoto culturale, in cui i
vari scultori tentavano di inserire, in un contesto eclettico, timide
variazioni del repertorio classico; questo gruppo, nella debole
produzione dello Stati, spicca per un'originale variazione di moduli
manieristici.
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