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Roccatagliata Niccolò
Allegoria della Redenzione
Niccolò Roccatagliata,
d'origine genovese, era attivo a Venezia già negli ultimi decenni del
Cinquecento. Questo dossale d'altare, però, documenta l'estrema attività
dello scultore, che lo siglò con il figlio Sebastiano nel 1633.
Indipendentemente dallo specifico significato estetico l'opera documenta
la particolare cadenza che andava assumendo la nuova cultura, il
Barocco, a Venezia, in perfetta coerenza con la tradizione tutta
particolare della civiltà artistica lagunare, dove al disegno, alla
linea, erano sempre stati anteposti problemi di luce e di colore. Tali
caratteristiche specifiche e inconfondibili della cultura figurativa
veneta assumeranno un significato tutto particolare nei rapporti con
altre situazioni storico-culturali, quali per esempio quelle della Roma
degli inizi del Seicento.
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