Thais - 1200 anni di scultura italiana - Scultura Barocca

Scultura barocca

Secolo XVI

Bronze, detail.
Bronzo, particolare.

Firenze, Museo Nazionale del Bargello

HP 

Danti Vincenzo   
Mosč e il serpente di bronzo

Una modellazione viva, continuamente diversificata, rispondente pił ai dettami della sensibilitą che non al rigore di una logica razionale, svela un aspetto sorprendente della personalitą artistica dello scultore perugino, che appare quasi prudentemente polemico nei confronti della codificazione manieristica di certo filone della poetica michelangiolesca; il Danti, per la veritą, non elude il riferimento a tali onerosi precedenti: infatti il rilievo riecheggia uno spicchio della volta della Sistina; ma le esigenze plastiche, per il nervoso alternarsi tra sporgenze grevi di materia e dissolvenze in puro graffito, per il rifiuto del gusto tipicamente manieristico delle silouettes cerebralmente eleganti a favore di un plasticare a grumi, a forti stacchi, situano quest'opera in un'area culturale piuttosto eccezionale, che potremmo dire di fronda michelangiolesca. Ma il rilievo ci appare un fatto stilistico piuttosto peregrino nell'ambiente fiorentino e risultato eccezionale anche nel curriculum creativo del Danti.