Thais - 1200 anni di scultura italiana - Scultura Moderna

 

 

 

 

 

 

 

Scultura moderna

Secolo XVIII

Marble group, detail, carved between 1778 and 1779 for Pietro Vittor Pisani.
Gruppo marmoreo, particolare, eseguito nel 1778/79 per il procuratore Pietro Vittor Pisani.

Venezia, Museo Correr

HP

 

 


Canova Antonio  
Dedalo e Icaro

L'entusiastica esaltazione ufficiale fra Settecento ed Ottocento e successivamente la polemica, acre demistificazione operata dalle correnti artistiche che si rifanno a concezioni estetiche più recenti, finirono col falsare ogni ragionevole prospettiva storico-culturale nella valutazione della personalità canoviana. La scultura del maestro di Possagno non fu un «miracolo» astratto, svincolato da ogni contingente riferimento a tempi, scuole, tradizioni figurative. Veneto di nascita e di educazione, lo scultore non tradirà mai quella che è la tipica «forma mentis» della sua gente, fatta più di empirismo che di teoresi, di sensibilità che di rigore formale. Precedenti immediati del Canova, erano il Corradini e il Torretti, ma più contavano per la sua recettiva sensibilità le premesse luministiche e pittoriche e il sensuoso naturalismo che, dal Mariani al Vittoria, erano stati elementi determinanti per la formazione del linguaggio ellenistico-barocco del primo Bernini e di tanta scultura sei-settecentesca.