Scultura rinascimentale

Secolo XV

Polychrome wood, height about cm 135, about 1494.
Legno policromo, h.cm 135, databile al 1494. Eseguito per la chiesa di Santo Spirito.

Firenze, Cappella Barbadori, Sacrestia, Basilica di Santo Spirito

HP

Michelangelo Buonarroti    Crocifisso

Se per Donatello forma e realtà, devono coincidere in una immagine quanto più possibile vera, per Michelangelo, formatosi in una cultura umanistica di crisi, è nella forma concettuale del vero che deve confluire e vivere l'organico complesso del reale.
Nel «Crocifisso», databile al 1494 e recentemente ritro­vato da Margrit Lisner, il classicismo e il neo-goticismo, la grazia terrena e l'inquietudine mistica, il nucleo problematico della cultura fiorentina della fine del secolo, si fondono in un nuovo canone di bellezza.

Michelangelo Buonarroti    Crucifix

If for Donatello form and reality had to unite in a figure that was the truest, for Michelangelo who grew in a humanistic culture of crisis, it was the conceptual form of truth that had to unite and live in the complex organics of reality.   In the “Crucifix” dated 1494 and recently found by Margrit Lisner, classicism and neo-Gothic, earthly grace and mystic restlessness, the problematic nucleus of Florentine culture at the end of the century, are fused in a new canon of beauty.