Scultura rinascimentale

Secolo XV

Description: Silver, detail of the relief on the left side of the Saint John Altar. Carved between 1477 and 1480.
Descrizione: Argento, particolare del rilievo sul lato sinistro dell'altare di S. Giovanni, eseguito tra il 1477 e il 1480. Il Pollajolo aveva iniziato come orafo e nel corso della sua vita ritornò spesso a questa attività.

Firenze,
Museo dell'Opera del Duomo

HP

Pollajolo Antonio      Natività del Battista

Il rilievo, eseguito tra il 1477 e il 1478, si trova sul lato sinistro dell'altare di S. Giovanni. Il Pollajolo compone la sua scena secondo esatte norme prospettiche, in modo da ottenere un effetto di profondità spaziale di tipo naturalistico, di eredità più ghibertiana che donatelliana. Alla euritmia gotica si sostituisce qua la sempre composta animazione di una scena colta sul vero, in una virtuosistica esibizione di capacità descrittiva. Anche «il senso particolare di instabilità luministica - nota il Chiarini - serve al Pollajolo per accentuare il tono naturale della scena». Nella seconda metà del Quattrocento opere come questa avevano significato di fresca riscoperta di un ritmo sottilmente melodico della vita stessa, su un filo musicale che rispondeva alle più sottili suggestioni di certo umanesimo raffinato ed esoterico. Successivamente prevarrà invece la curiosità puramente cronachistica, senza però la cristallina efficacia della sintesi pollajolesca.

Pollajolo Antonio      The birth of the Baptist

 Carved between 1477 and 1478, this relief may be found to the left of the altar of St. John. Pollajolo constructs his scene according to the exact rules of perspective in order to obtain an effect of special profundity of a naturalistic type, more in the style of Ghiberti than Donatello. The Gothic eurhythmic is substituted here by a continuing animated composition of a scene that is real, in a virtuous exhibition of descriptive ability. As Chiarini notes- “Pollajolo uses the particular sense of illuminating instability to accentuate the natural tone of the scene.” In the second half of the 14th century, works such as this were significant in their fresh discovery of a finely-melodic rhythm of life itself, a musical pathway that responded to the slight suggestion of a refined and esoteric, but certain, humanism. Later, the purely reporter-style curiosity prevailed without the crystal efficiency of the Pollajolo synthesis.