Scultura rinascimentale

Secolo XV

Description: Bronze, height cm 57, detail of the altar of the Saint. Toghether with his collaborators Donatello carved the Altar between 1446 and 1450.
Descrizione: Bronzo, h.cm 57, particolare dell'altare del Santo. Alle statue ed ai rilievi dell'altare Donatello lavorò con i suoi collaboratori tra il 1446 ed il 1450.

Padova, Basilica di Sant' Antonio

HP

Donatello     Il miracolo del figlio pentito

Risulta impossibile, oggi, leggere in tutti i suoi valori plastico-architettonici l'imponente complesso dell'altare di Padova, a cui Donatello lavorava intorno al 1446-50, perché l'ancona venne demolita nel tardo Cinquecento e la ricomposizione ottocentesca è una vera falsificazione, dal punto di vista architettonico, totalmente priva della ricchezza di motivi policromi che le venivano dal diverso colore dei marmi, del bronzo, delle decorazioni.
Nei rilievi dei miracoli di Sant'Antonio Donatello dà la più compiuta espressione della fulminea sintesi tra referto descrittivo e intensa esaltazione del significato drammatico della scena, che, dalla formella senese ai tondi della Sacristia Vecchia di S. Lorenzo, era stata la vera ragione poetica del suo uso dello stiacciato prospettico. Nel dinamismo spaziale che brucia in un gorgo continuo ogni dato fenomenico si incarna visivamente la tensione emotiva dell'avvenimento miracoloso nell'ambiente quotidiano.

Donatello     The miracle of the repented son

It seems impossible today to find all the plastic-architectonic values in this imposing altar in Padova where Donatello worked between 1446 and 1450 because it was demolished in the late 15th century and the reassembling in the 18th century is a true fake from an architectonical point of view, totally lacking in rich, polychrome design that came from the different colours of the marble, bronze and decoration. In the relief of the miracles of Saint Anthony, Donatello gave a complete expression of the burning synthesis between a descriptive referral and an intense exultation of the dramatic significance of the scene that, in the Sienese panels and the Roman ones in the Old Vestry in S. Lorenzo, was the true poetic reason for its use in the perspective schiacciato. In the special dynamics that burn in a continual whirlpool, each phenomenon contained visible evidence of the emotive tension of the miraculous happening in an everyday episode.