Scultura rinascimentale

Secolo XV

Description: Bronze, slab from the Old Sacresty door. Height cm 53.
Descrizione: Bronzo. Formella della porta per la Sacresita Vecchia, h. cm 53.

Firenze, Santa Maria del Fiore

HP

Della Robbia Luca     San Gregorio

Commessa nel 1446 a Luca, Maso di Bartolomeo e Michelozzo, che probabilmente disegnò l'incorniciatura dei battenti, la Porta fu poi eseguita da Luca, in seguito a un secondo contratto dopo la morte di Maso, tra il 1464 e il 1469. L'esempio delle porte donatelliane per la Sacristia Vecchia di S. Lorenzo (1440-1443) fu certo tenuto presente, specialmente da Michelozzo per l'impostazione compositiva, ma alla violenta concitazione dei Santi e Dottori «schermidori» dello stiacciato di Donatello, Luca oppone il ritmico equilibrio del naturalismo classicheggiante di gusto gotico. I gruppi iterati di tre figure si dispongono armoniosi, ognuno ben distinto nella sua regolare incasellatura geometrica, a formare le strofe conchiuse di un poema che trova la sua unità, non nel continuo trascorrere donatelliano di vibrazioni e motivi da una formella all'altra, ma nel sistema proporzionato della scacchiera compositiva; senza per altro essere mortificati, nonostante il rigore d'impaginazione, in fredda geometria.

Della Robbia Luca     Saint Gregory

Commissioned in 1446 by Maso di Bartolomeo and Michelozzo, who probably designed the border of the doors, this door was created by Luca following a second contract after the death of Maso between 1464 and 1469. The example of the Donatello-style door for the Old Vestry of S. Lorenzo (1440-1443) was certainly taken into account, especially by Michelozzo in the formulation of its composition but in the violent agitation of the Saints and Doctors “fencers” in Donatello’s schiacciato, Luca opposes the Gothic style rhythmic equilibrium of classical naturalism. The repeated groups of three figures are placed harmoniousl,y each one distinct in its regula, geometric frame forming the conclusive verses of a poem that find its unity not in the continual Donatello-style flow of vibrations and decoration of an altar panel but in the proportionate system of a chess-board composition without being humiliated despite the rigor of placement in a cold geometric sense.