Scultura rinascimentale

Secolo XV

Description: Polychrome terracotta, height cm 133, from Villa Medicea in Careggi.
Descrizione: Terracotta policroma, h.cm 133, proveniente dalla villa Medicea di Careggi.

Firenze,
Museo Nazionale del Bargello

HP

Verrocchio Andrea      Resurrezione di Cristo

La composizione deriva dalla lunetta eseguita tra il 1442. e il 1445 da Luca della Robbia per la porta della sacrestia settentrionale del Duomo: ma proprio la somiglianza iconografica permette di sentire appieno quale cambiamento di cultura e di interessi stilistici sia avvenuto a Firenze a distanza di poco più di trent'anni. Alla solenne misura di una visione in cui natura e idea e sentimento coincidono in organica struttura, si sostituisce un empito di patetico dinamismo, che appunta ed esaspera ogni particolare caratterizzante (e si spiegano quindi le riprese parziali, come negli angeli, da invenzioni donatelliane), riassorbendo poi ogni «episodio» nel sonante ritmo della composizione.
In questo dinamico clima di appassionata «fisiologia agonistica» (Longhi) crebbe, non senza contrasti, il genio difficile di Leonardo.

Verrocchio Andrea      The resurrection of Christ

The composition was taken from the lunette by Robbia, carved between 1442  and 1445, for the northern vestry of the Cathedral but it is the iconographic resemblance that helps us understand the change of culture and stylistic interest in Florence in just over thirty years. The solemn measure of a vision where nature, ideas and feelings unite in an organic structure, an impetuosity of pathetic dynamism that sharpens and exasperates each characteristic detail, explaining the partial scenes such as the angels invented by Donatello, reabsorbing each “episode” in the resounding rhythm of the composition.  Leonardo’s difficult talent may be understood, not without contrast, in this dynamic climate of passionate “agonistic physiology” (Longhi).