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Scultura rinascimentale
Secolo XV
Description: Marble, detail, 1431-1439.
Descrizione: Marmo, particolare.
Firenze,
Museo dell'Opera del Duomo
HP
Della Robbia Luca
Putti, part.
della Cantoria
Eseguita
tra il 1431 e il 1439, smontata nel 1688, e ricostruita negli elementi
superstiti nel 1882, la Cantoria di Luca ci offre ogni elemento per
comprendere la sua originale posizione nel clima rinascimentale.
La sua «antica semplicitą ritmica», come ha scritto Roberto Longhi,
fa parte della linea viva di svolgimento stilistico di un classicismo
che, da Andrea Pisano a Maitani sino a Raffaello e Fra' Bartolomeo, si
distingue nettamente dal nuovo realismo e dalla razionalitą di
Brunelleschi, Donatello e Masaccio. Rispetto a un Ghiberti, Jacopo della
Quercia, a un Nanni di Banco, che immettevano la serena armonia
compositiva e la concreta decisione plastica degli esempi classici nella
trama ritmica e nell'analisi descrittiva del gusto gotico, Luca giunge a
una forma che sintetizza aspetto naturalistico e simmetria melodica.
Egli incarna il canone della bellezza metafisica nel dolce equilibrio
delle immagini del vero: ed č questo il suo classico naturalismo
rinascimentale.
Della Robbia Luca
Putti, detail of Cantoria
Executed
between 1431
and 1439,
dismantled in 1688,
and reconstructed from its surviving elements after 1883,
Luca's Cantoria offers us the opportunity to understand his
special position in the climate of the Renaissance. His "antique
rhythmical simplicity," as Roberto Longhi has written, is in a
direct line of stylistic development of classicism that runs from Andrea
Pisano and Maitani to Raphael and Fra Bartolomeo, clearly distinct from
the new realism and rationality of Brunelleschi, Donatello, and
Masaccio. With respect to Ghiberti, Jacopo della Quercia, and Nanni di
Bartolo, who instilled the harmonious composition and plastic
concreteness of classicism into Gothic rhythmical pattern and
description, Luca arrives at a form that synthesizes naturalistic
appearance
and melodious symmetry. He embodies the canon of metaphysical beauty in
an agreeable equilibrium of real images. This is his classical
Renaissance naturalism. |