Scultura rinascimentale    Secolo XV

Description: Marble and mosaic. Detail of Cantoria carved between 1433 and 1438 in the Cathedral, dismanted in 1668 and reconstructed after 1883.
Descrizione: Marmo, particolare della cantoria originariamente collocata in Duomo, smontata nel 1668 e ricomposta nel museo dopo il 1883.

Firenze,     Museo dell'Opera del Duomo

HP

Donatello     Putto danzante

Mentre nel pulpito di Prato la sinfonia plastica del corteo di putti esultanti è suddivisa in momenti scanditi nelle formelle incorniciate da pilastrini appaiati, in modo da sottolineare la struttura architettonica raggiante e da evidenziare nella luce aperta la scena a rilievo, nella Cantoria essa si svolge unitaria su un piano arretrato rispetto alle doppie colonnine mosaicate, sì da creare un'articolata profondità di interni, che la vibrazione luminosa delle decorazioni plastiche e dei rilievi, fusi nella trama delle tessere auree, riporta a un effetto di spazialità continua. I motivi iconografici, derivati da sarcofagi e sculture romani e ravennati (documentato il rapporto con un frammento del Museo Archeologico di Milano), sono tradotti da Donatello in un linguaggio assolutamente nuovo: al pieno rilievo tondeggiante sostituisce una scrittura aspra e incisa, a tagli netti di profili sullo stiacciato che crea ritmi energici, e delinea e fa risaltare, a contrasto, il motivo figurale entro la trama fitta del contesto ambientale.

Donatello     Dancing putti

While in the pulpit in Prato the plastic symphony of the procession of groups of exulting putti is subdivided in the plaques surrounded by flattened pillars in order to underline the radiant architectonic structure and to show the relief in  bright light, in the Chancel the scene is set behind a set of double columns covered in mosaics in order to create an articulated sense of profundity of an interior that the luminous vibration of the plastic decoration and the relief, fused in the warp of the  golden thread, point towards an effect of continual spaciousness. The iconographic decoration copied from the sarcophaguses and Roman sculpture as well as from Ravenna (documented report in a fragment to be found in the Archaeological Museum in Milan) are translated by Donatello into an absolutely new language in the full, rounded relief that substitutes a raw and deeply carved lettering in the border that creates an energetic rhythm and underlines and highlights the contrast of the figural motif with the crowded context of the environment.