Giambologna
La Virtù soggioga il VizioBen presto il giovane
maestro, che aveva attirato l'attenzione perfino del compassato Vasari,
ebbe modo di affermare definitivamente la sua maestria; nel 1565 gli
veniva commissionato da Francesco I un gruppo da collocare in Palazzo
Vecchio quale pendant del Genio
della Vittoria di Michelangelo; nonostante il vincolo esteriore al
modello, il Giambologna costruisce la sua opera con vivace indipendenza,
non priva di una sottile vena polemica: tanto il gruppo michelangiolesco
è bloccato in una rigorosa massa unitaria, altrettanto l'invenzione del
Fiammingo tende ad una elastica e sdutta fluidità, insistente sui vuoti
che traforano e svincolano le figure. Sembra che originariamente il
gruppo volesse rappresentare allegoricamente la vittoria dei Fiorentini
su Pisa. |
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