Oasi di Porto - Fiumicino - Roma
Consorzio Oasi di Porto - Segreteria: via Garibaldi, 31 - 00153 Roma
tel: 06-5880880 - fax: 06-5880885 (Sig.ra Anna Galanti)
Open from the 1st of October until the 31st of May Guided tours on appointment in horse-drawn carts

The Harbour Nature Reserve (Oasi di Porto) is located at the mouth of the Tiber, only a few kilometres away from the centre of Rome. The place is unique due to its environmental features such as its perfectly preserved flora and fauna and the historical and cultural importance of the Traian harbour.
At the heart of the nature reserve lies an hexagonal basin following the lay-out of the ancient harbour which Traian had built was connected with the pre-existent harbour Emperor Claudius had ordered to be built for the trading and storage of the goods destined to the city of Rome. Traian’s lake was created in the 1920s. Thanks to a complex canalization system, this catchment basin irrigates the surrounding farming area, the total surface of which is 4000 hectares. The lake has a surface of thirty three hectares and is fed by the Tiber by means of a catchment drain and a special water-scooping system regulating the water-flow.
Nowadays the reserve houses different species of acquatic birds, both birds of passage (in spring during their long flight from the Mediterranean regions to those of North European where nidification takes place) and non- migratory birds.
The species include ducks, grebes, cormorants, herons, snipes, seagulls and terns. These birds seek sanctuary in the reserve, where they find a peaceful and protected habitat and where they can be watched at leisure, hiding near the “stilts’ pond” and the “ducks’ roosting post”. The Consortium organises guided tours in horse-drawn carts twice a week.
130 species have so far been identified in the area. The ideal birdwatching season is late autumn and winter. As regards the landscape, the nature reserve is also a large park with huge trees such as Roma pines, planes, holm-oaks, lindens, poplars and ash-trees, to mention but a few.
Apart from the role it plays in the preservation of animals and plants and its historical import, the area is also noteworthy for the way it blends with the Roman countryside. Above all it represents a harmonious synthesis of historical and natural elements just outside the capital and surprisingly close to the International Airport of Fiumicino.


L'Oasi di Porto si trova alla Foce del Tevere a pochi chilometri dal centro di Roma. L'unicità del luogo deriva dalle caratteristiche ambientali con presenze fauno-floristiche incontaminate e dai richiami storico culturali di primaria importanza: Porto di Traiano. Centro dell'Oasi è il bacino artificiale, di forma esagonale, che ricalca l'impronta dell'antico Porto di Traiano voluto dall'Imperatore e collegato con il preesistente porto di Claudio, per il traffico e lo stoccaggio delle merci destinate alla città di Roma. Il lago di Traiano è stato realizzato negli anni '20. Detto bacino idrico è per l'irrigazione, attraverso un complesso sistema di canalizzazioni, delle aree agricole circostanti per quattromila ettari.
Il lago, ha una superficie di trentatré ettari, ed è alimentato dalle acque del Tevere, tramite un canale collettore ed un apposito impianto di idrovore che regola il flusso delle acque. Oggi, l'Oasi nel suo insieme, rappresenta un punto di sosta per varie specie di uccelli migratori acquatici, sia di passo, (nelle loro lunghe trasvolate tra le regioni mediterranee e quelle nord europee ove avviene la nidificazione - migrazione primaverile - e viceversa autunnale) sia di specie stanziali.
In particolare tra le tante specie si riscontrano anatre, svassi, cormorani, aironi, beccaccini, gabbiani e rondini di mare. Dette varietà di uccelli trovano rifugio all'interno dell'Oasi ove è garantito e tutelato il rispetto della tranquillità dell'habitat. Le diverse e molteplici specie (alcune di esse ricomparse da poco, quale il cavaliere d'Italia) si possono osservare (birdwatching) senza alcuna interferenza appostandosi allo "stagno dei trampolieri" e alla "casina delle anatre".
Il Consorzio organizza visite guidate su carri trainati da cavalli due giorni a settimana. Nell'area sono state ad oggi identificate 130 specie. Il periodo ottimale per l'osservazione è il tardo autunno e l'inverno.
Dal punto di vista paesaggistico l'Oasi è anche un grande parco con alberi monumentali quali il pino romano, il platano, il leccio, il tiglio, il pioppo, il frassino ed altri. Il comprensorio oltre alla conservazione di valenze ambientali aventi connotazioni anche storiche assume un particolare significato essendo inserito nel contesto territoriale della campagna romana. In particolare rappresenta una armoniosa sintesi di aspetti storici e naturalistici alle porte della capitale e sorprendentemente vicino all'Aeroporto Intercontinentale di Fiumicino.