Parco Villa Pallavicino, Stresa (Verbania)

Principe Domenico Pallavicino
Tel. 0323/32407 0323/31533
Dalle 9.00 alle 18.00 / From 9.00 to 18.00


The Parco Villa Pallavicino at Stresa was built for Ruggero Borghi in the 19th. century. The villa was subsequently enlarged by the Duca di Villambrosa who also planted clumps of trees in the surrounding park - something rare in Italy at that time. The villa then passed to Marchesi Pallavicino who decorated it in the impressive style that can be seen today. Over four miles of paths were laid and horse chestnuts, copper and purple beech, maple, larch, oak, planes, magnolia and majestic sequoia sempervirens were planted in the park. (size '150 square metres).
A superb ceder of Lebanon compliments the villa. There are statues, rose-covered arches and fountains. The park is also home to a lama, deer and tibetan goats: deer, zebra and kangaroo; flamingos and storks; calao and parrots; and several types of otter.
Varieties of exotic and ornamental plants cultivated in glass houses built by the Marchesi are now open to study groups.


La Villa prese forma alla metÓ dell'800 per la volontÓ di Ruggero Borghi (Amico di Manzoni e di Rosmini). In seguito il nuovo proprietario duca di Villambrosa ingrandý la Vilal e fece porre a dimora gruppi di alberi allora pressochŔ sconosciuti in Italia (lyriodendron tulypifera e sequoie).
Successivamente la Villa (1862) pass˛ ai marchesi Pallavicino che arricchirono il parco delle serre e realizzarono i viali che oggi hanno uno sviluppo di 7 km. ca. Anche la Villa fu completata con decorazioni sia all'interno che all'esterno raggiungendo l'attuale imponente aspetto.
Il parco consta di 150.000 mq ca. la cui vegetazione, che costituisc euna delle maggiori attrattive, Ŕ formata principalmente da castani secolari, faggi rossi,a ceri in tutte le loro varietÓ, larici, quercie, platani, magnolie e maestose sequoie. Un discorso a parte merita il superbo cedro del Libano che compone la prospettiva del parco antistante la Villa.
Nel parco sono presenti molte specie animali tra cui lama, caprette tibetane, daini, zebre, canguri e molte varietÓ di uccelli tra cui fenicotteri, cicogne ed esemplari di calao e pappagalli.
Nella zona del laghetto nuotano esemplari di otarie.
Nelle serre sono coltivate piante esotiche ed ornamentali; quest'anno Ŕ stato aperto al pubblico il "percorso natura" molto interessante dal punto di vista didattico.
Un particolare interesse Ŕ offerto dalla presenza di statue dislocate in varie zone del parco. Gli archi coperti di rose, i laghetti con fontane a zampillo completano il parco.
ModalitÓ di apertura: Ingresso al parco zoologico: Via Sempione sud, 4 Orario di apertura al pubblico: dalle ore 9 alle ore 18 (orario continuato) dal 19 marzo al 30 ottobre.