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Ordered by
Pope Gregorio XIII Boncompagni (1572-1585) in about 1582, the architect Giacomo della Porta planned a fountain for Campi
de’Fiori that, placed in the centre of the popular square below street level due to the low pressure of the Acqua
Vergine. It was removed at the end of the 17th century and a monument to Giordano Bruno was
erected. The
large, oval, white marble shell decorated by four bronze dolphins (later removed and lost), inserted into a large basin
is reached by two flights of four steps and was closed with a travertine lid in 1622 by Pope Gregorio XV (1621-1623).
After the closure for hygienic reasons ( rubbish permanently dirtied the waters for the square was the home of a street
market), the Romans called this fountain “ The Tureen”, a soup dish. In 1924, after having been removed for more
than thirty years and deposited in municipal store rooms, this fountain was rebuilt in the square of the Chiesa Nuova.
Per volere di papa Gregorio XIII Boncompagni
(1572-1585), attorno al 1581 l'architetto Giacomo della Porta progettò una fontana per Campo de'Fiori, che, sita in
centro alla popolare piazza (sotto al livello stradale, a causa della scarsa pressione dell'Acqua Vergine), venne
rimossa a fine Ottocento quando fu eretto il monumento a Giordano Bruno. La grande conca ovale di marmo bianco, ornata da quattro
delfini di bronzo (in seguito rimossi e andati perduti), inserita in una grande vasca, cui si accedeva scendendo due
rampe di quattro gradini, venne chiusa nel 1622 da papa Gregorio XV Ludovisi (1621-1623) con un coperchio di travertino.
In seguito alla copertura decretata per motivi igienici (l'immondizia lordava perennemente l'acqua in quanto la
piazza da sempre è sede di mercato) i romani chiamarono questa fontana "la Terrina": cioè la zuppiera.
Nel 1924, dopo essere rimasta per oltre un trentennio in
deposito nei magazzini comunali, questa fontana fu ricostruita in piazza della Chiesa Nuova.
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