INDICE DEI MUSEI

 

 

 

 

 

 

 

 

tratto da: "nuovo dizionario geografico universale" - Opera Originale Italiana di una societÓ di dotti - Venezia 1828
 
 

della libreria Ŕ disegno di Michel Angelo; e vi si unisce presentemente una nuova stanza per collocarvi la libreria di prime edizioni, raccolta dal conte Angelo d'Elci, e da esso donata generosamente alla patria.

Della gran chiesa e del convento di s. Croce dei pp. Conventuali fu gettata nel 1294 la prima pietra, col disegno di Arnolfo di Lapo, altro attestato della pietÓ e magnificenza dei fiorentini, anzi sembrando impossibile come un piccolo numero di mercanti abbia potuto nello stesso tempo erigere tante grandiose e belle fabbriche. Questo sacro edifizio, che puossi a ragione chiamare il panteon fiorentino, fu ristaurato ed abbellito nel 1566, sotto la direzione del cav. Giorgio Vasari. Ha un gran numero di altari, tutti adorni di tavole dei pi¨ celebri pittori della scuola fiorentina, incominciando da Giotto. Il convento, la sagrestia ed altre fabbriche annesse contengono gran numero di belle pitture e scolture antiche e moderne. In questa chiesa si ammirano fra gli altri i mausolei di Leonardo Aretino, di Michel Angelo Buonarroti, del Galilei, del Macchiavelli, dell'Alfiera, del Filicaja, del naturalista Micheli e di altri uomini celebri, e quanto prima vi sarÓ collocato un monumento grandioso al sublime poeta Dante Alighieri, che si eseguisce attualmente dallo scultore Stefano Ricci.

Davanti a questa chiesa esiste una bella piazza, con una fontana, ove nei tempi antichi si eseguiva il giuoco del Calcio. La superba chiesa dei Domenicani di s. Maria Novella fu incominciata nel 1221, sotto la direzione di fra Ristoro da Campi, fra Sisto e fra Giovanni, conversi del convento unito dello stesso nome. La facciata Ŕ disegno di Leon Battista Alberti. Su di essa stanno due monumenti astronomici eseguiti con la direzione del padre E. Danti, religioso di questo convento, che al paro della chiesa abbonda di

and Italian, magnificent tales of the Medicis and other Grand Dukes.

The main part of the library was designed by Michelangelo with an adjacent room housing the First Editions and the works of Count Angelo d'Elci who graciously donated them to the State.

The foundation stones, lain in 1294, were taken from the convent of S.Croce and the pp Conventuali. following the plans of Arnolfo di Lapo and this great church shows the magnificence of the Florentines. It is incredible to believe how such a small number of merchants could have constructed something so big and wonderful. This sacred building, known as the Florentine Pantheon, was restored and enriched in

   HP