INDICE DEI MUSEI

 

 

 

 

 

 

 

 

tratto da: "nuovo dizionario geografico universale" - Opera Originale Italiana di una società di dotti - Venezia 1828
 

Fra i primi merita di essere nominata la chiesa metropolitana o s. Maria del Fiore, edifizio che vince in pregio tutti gli altri della città, e che con la sua magnificenza attesta i tempi felici della repubblica in cui fu innalzato. Nel 1294 ne fu commessa la costruzione ad Arnolfo di Lapo, in luogo del più antico dedicato a s.ta Reparata. Oltre ad Arnolfo, diressero questa fabbrica, veramente sontuosa, Giotto, Tadeo Gaddi, l'Orgagna, e Filippo di ser Brunellesco compì l'opera, immaginando quella vaghissima cupola, che forse non ha l'eguale nel mondo. Questo magnifico tempio, incrostato tutto di marmi, di colori variati, ha braccia 22,118 quadre. L'arte della lana supplì alle spese della sua costruzione, che durò anni 166, con qualche interruzione. La larghezza interna della chiesa è braccia 67 e ne ha 257 di lunghezza. La cupola, dal piano della chiesa alla lanterna, ha braccia 154; il tempietto della lanterna è alto braccia 36, la palla 4, e la croce 8.

Questo tempio internamente è arricchito di pitture, statue e bassorilievi, spezialmente il coro, tutto di marmi, ed esternamente è ornato sopra le porte di statue e mosaici. E' uffiziata da un numeroso clero, composto di canonici, tra cui sonovi alcune dignità di cappellani e di chierici. Vi si ammira la superba urna che racchiude le ceneri del glorioso vescovo san Zanobi, scolpita maestrevolmente in bronzo da

offices, Law courts, the Supreme Council of Appeals, a civil circuit of courts for the Florentine area, a series of criminal courts for the whole of Tuscany with the exclusion of the lower province of Sienna.

The streets of Florence are mainly large, straight and well-paved. A midday stroll along the banks of the Arno, from Ponte Vecchio to Ponte Carraja, is well worth the effort, with its magnificent buildings and the excellent paintings and sculptures which adorn not only the public buildings but also those of private citizens.

Of special merit is the church of S.Maria del Fiore, the most precious within the city walls, which attests the more flourishing period of the Florentine republic. Its construction was begun by Arnolfo di Lapo in 1294 in the place where once stood the ancient church dedicated to S.Reparata. Others such as Giotto, Taddeo Gaddi, Orgagna continued the construction and it was left to Filippo di Brunellesco to complete the construction with his unique dome.

This magnificent temple, completely covered in different coloured marble, has wings of 22,118 "quadre". The wool works helped with the expense of construction which lasted 166 years, with a few interruptions. The internal width of the church is about 67 metres and its length is about 257. The distance from the floor of the church to the sky-light is about 154 metres, the small temple is 36 metres high , the sphere 4 and the cross 8.

The interior of the temple is enriched by paintings, statues and bas-relief, especially the marble choir and the outside doors are decorated by statues and mosaics. Many clergymen, including canons, chaplains and priests may be found in this building. A superb urn

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