Nato a Milano nel 1891, Gio Ponti ha esordito come progettista nel 1923 parteci­pando alla Biennale di Arti decorative di Monza. Dal 1923 al 1930 ha lavorato par la Manifattura ceramica Richard Ginori, nel 1928 ha fondato la rivista Domus. Dal 1936 al 1961 č stato professore presso la facoltā dl architettura del Politecnico di Milano. Nel 1941 ha dato vita ad un'altra rivista, Stile, edita fino al 1947. Numerose le sue opere. Nel campo dell'arredo ricordiamo la sedia Superleggera del 1955 e gli arredamenti per i transatlantici Giulio Cesare e Andrea Doria. Per quanto concerne invece l'architettura, l'Istituto di matematica di Roma (1932-34), la villa Pianchart a Caracas (1954), il grattacielo Pirelli a Milano (1955-60), la Concattedrale di Taranto (1971), il Museum of Modern Art di Denver (1972). Č morto nel 1979

 

 

 

 

 

Born in Milan in 1891, Gio Ponti began his career as a designer in 1923 participating in the Biannual Exhibition of Decorative Art in Monza. From 1923 to 1930 he worked for the ceramics firm Richard Ginori, founding in 1928 the magazine Domus. From 1936 to 1961 he was a professor in the department of architecture at the Polytechnic in Milan. In 1941 he founded another magazine, Stile, published until 1947. He created numerous works of art. In the field of furnishing the Superleggera chair of 1955 and the furnishing of the transatlantic liners Giulio Cesare and Andrea Doria should be remembered. With regard to architecture he designed the Institute of Mathematics in Rome (1932-34), the villa Pianhchart in Caracas (1954), the skyscraper Pirelli in Milan (1955-60), the Concattedrale in Taranto (1971) and the Museum of Modern Art in Denver (1972). He died in 1979.