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THE MONTECATINI PALACE (1936-38)
via Moscova ang. via Turati

This building has an H-shape, the body of which corresponds to a central block that divides two courtyards, one internal and one facing Via Moscova. In the courtyard facing the street is the main entrance and that for workers. The main hall reserved for the public and directors is bound by a large window on four sides with aluminium frames and marble floors, furnished in aluminium. On each side of this hall are two smaller halls, floors and furnishing in aluminium reserved for functionaries and workers. The external façade in covered in Appuan, light green cipolin marble.
The Montecatini building is recognised as the first building for offices of a “strictly modern” character to be built in Milan both in its true structure and the technical installations (foundations, isolation of external vibrations, installation of air-conditioning and the pneumatic post).
Ponti thought the module essential, a representation of the characteristic element that should measure the building: the work-space, coordinated, organized, collective and in continual evolution for which an elasticity of distribution is provided.

Another fundamental element in the building is the use of the materials: aluminium together with marble and crystal that form the “physiognomic aesthetics” of the building.
 


PALAZZO MONTECATINI (1936-38)
via Moscova ang. via Turati

Il palazzo presenta pianta a H, il corpo corrispondente all’asta centrale separa due cortili, uno interno e uno verso Via Moscova. Sul cortile verso la via si trovano l’ingresso principale e quelli per gli impiegati. L’atrio principale, riservato a pubblico e dirigenti è delimitato da una grande vetrata a quattro battenti, con serramenti di alluminio, pavimento in marmo e rivestimento in alluminio. Ai lati di quest’atrio ve ne sono due minori, pavimentati e rivestiti in marmo, riservati a funzionari e impiegati. Le facciate esterne sono rivestite in marmo cipollino apuano di colore verde chiaro.
Il Palazzo Montecatini è riconosciuto come il primo edificio per uffici di “carattere nettamente moderno” sorto a Milano, sia per quanto riguarda la struttura vera e propria, sia per quanto riguarda gli impianti tecnici (fondazioni, isolamento dalle vibrazioni esterne, impianto di condizionamento dell’aria e quello della posta pneumatica).
Per Ponti è essenziale la determinazione del modulo, rappresentato dall’elemento caratteristico che dovrà misurare l’edificio: lo spazio del lavoro, coordinato, organizzato, collettivo e in continuo mutamento, per cui è prevista l’elasticità della distribuzione.

Altro elemento fondamentale nel Palazzo è l’uso dei materiali: l’alluminio, insieme a marmo e cristallo, infatti, formano la “fisionomia estetica” dell’edificio.