THE DOMUS ALBA (1935-38)
via Goldoni 63

The house has an L-shape and six floors, the last of which is slightly back in respect to the street. The structure is in full brickwork, the attics in reinforced concrete and brick, the façade covered by yellow-ochre Terranova plaster and a terraced cover.
Here too are the elements that were so dear to Ponti: the two separate entrances (family and staff), each apartment with a wide balcony and service terrace for the kitchen, the division of the area into day, night and bathrooms, the presence of walk-in cupboards and furnished offices.
The third and fourth floors occupy a single apartment of eleven rooms in which the living room has a show-window that opens onto a corner terrace , a folding door that divides it from the dining room and a staircase that leads directly to the penthouse garden.
 


DOMUS ALBA (1935-38)
via Goldoni 63

La casa si presenta con pianta a L e sei piani fuori terra, l’ultimo dei quali è arretrato rispetto al filo stradale. La struttura è in mattoni pieni, i solai in cemento armato e laterizi, il rivestimento delle facciate in intonaco Terranova giallo-ocra, la copertura a terrazze.
Anche qui ritroviamo gli elementi cari a Gio Ponti: i due ingressi separati (padronale e di servizio), la dotazione per ogni appartamento di un ampio balcone e di terrazzino di servizio per la cucina, la distinzione degli ambienti in giorno, notte e servizi, la presenza di armadi a muro e di office arredati.

Il terzo e il quarto piano ospitano un solo appartamento di undici locali in cui il soggiorno è dotato di una grande finestra-vetrina, che affaccia sul terrazzo ad angolo, di una porta a scomparsa che lo divide dalla sala da pranzo e di una scala che conduce direttamente al giardino pensile.