THE LAPORTE HOUSE (1935)
via Benedetto Brin 12

This house, with its rectangular plan, stands in a garden and has three floors. The main structure is in brick and the attics are in tiles, reinforced concrete and strips of iron. The façade facing the street is based on a proportional relationship of elements (rectangular and round windows, the vertical closure of the stairwell, the two penthouses and the contour of the windows level with the wall) as well as the unit of volume emphasized by walls that frame the terrace on the last floor.
The wall overlooking the garden onto which the other main rooms face is characterized by two large terraces on the ground and last floors and by large windows corresponding to the apartment on the second floor. This is an apartment with the typical Ponti division of day, night and bathrooms on each floor.

The apartment on the second floor has an internal staircase that leads to the terrace under which a studio has been constructed. The living room, two floors high, is in part occupied by a large terrace with a swimming pool, a sand pitch and a small vegetable patch. With this building Ponti aimed for great simplicity on the outside and a unity of volume. According to the architect, the walled-terrace recalled the large gardens inside ancient walls as well as giving the impression of a room with the sky instead of a ceiling.


CASA LAPORTE (1935-36)
via Benedetto Brin 12

La casa, che ha pianta rettangolare e sorge su un quartiere giardino, si sviluppa su tre piani fuori terra. La struttura portante è in mattoni e i solai sono in parte in cotto e cemento armato e in parte in ferro e tavelloni.
La facciata verso strada si basa su un rapporto proporzionale di elementi (finestre rettangolari e rotonde, il serramento verticale del vano scala, le due pensiline a sbalzo e i contorni delle finestre a filo del muro) e sull’unità di volume, accentuata dalle pareti che contornano la terrazza dell’ultimo piano.
La facciata verso il giardino, invece, su cui affacciano gli ambienti principali, è caratterizzata da due grandi terrazze, al piano terreno e all’ultimo piano, e da ampie vetrate corrispondenti al salone dell’appartamento del secondo piano. Su ogni piano vi è un appartamento con la tipica divisione pontiana in tre quartieri: giorno, notte e servizi.
L’appartamento al secondo piano ha una scala interna che conduce alla terrazza, sotto la quale è ricavato uno studio. La sala di soggiorno, alta due piani, si affaccia su una balconata, situata sopra lo studio, dalla quale si accede alla terrazza. L’ultimo piano, infatti, è in parte occupato da una grande terrazza con piscina, campo di sabbia e un piccolo orto. Ponti per questo edificio punta molto sulla semplicità dell’esterno e l’unità di volume. Secondo l’architetto, la terrazza chiusa da pareti, oltre a dare l’impressione di una stanza con il cielo al posto del soffitto, ricorda i giardini chiusi tra mura dell’antichità.