THE DOMUS ADELE (1934)
viale Coni Zugna 29

The building in question is L-shaped with seven floors. The structure in is reinforced concrete with brickwork, the attic in reinforced concrete and brickwork, the roof in wood and eternit and the covering in Marseilles tiles, the façade in a special plaster. The apartments here also have two separate entrances: one for the family and the other for the staff. In this building Ponti’s intention was to allow all the apartments a view of the gardens and he had developed a system by which the various blocks placed slightly back in the form of stairs.
He reserved particular attention for the corner living room in each apartment, opening onto a large balcony or large terrace with one French window and one normal one. Apart form the pleasant effect of light, this last window did not deprive the wall of space that might well be useful for furnishing.


DOMUS ADELE (1934)
viale Coni Zugna 29

L’edificio in questione presenta pianta a L e sette piani fuori terra. La struttura è in muratura e cemento armato, l’ossatura in mattoni pieni, solai in cemento armato e laterizi, il tetto in legno e eternit, la copertura in tegole marsigliesi, le facciate in pietra ed intonaco speciale. Anche qui gli appartamenti hanno i due ingressi separati: quello padronale e quello di servizio. L’intento di Ponti, in questo edificio, era quello di permettere a tutti gli appartamenti di godere della vista sul giardino, perciò aveva escogitato il gioco dei vari corpi arretrati a scalinata.
Ponti riserva particolare attenzione alla sala d’angolo, di cui è dotato ogni appartamento, aperta su un grande balcone o un grande terrazzo, con una finestra d’uscita ed una finestra-vetrina. Quest’ultima, oltre ai piacevoli effetti luce ha la prerogativa di non privare le pareti di spazi utili per la disposizione degli arredi.