NOME SCIENTIFICO:
Myrrhys odorata
FAMIGLIA:
Ombrellifere
DESCRIZIONE:
La mirride è un'erbacea perenne molto decorativa, le cui foglie, deliziosamente disegnate, ricordano assai quelle delle felci. Questa erbacea rustica è presente spontaneamente in alcune zone collinari dell'Italia centrale e settentrionale. Il gradevole aroma della mirride ricorda quello del cerfoglio e dell'anice.
FUSTO:
I gambi della finocchiella sono eretti, striati, e possono raggiungere il metro di altezza.
FOGLIE:
Le foglie della mirride sono pennatosette, lunghe circa 5 centimetri, coperte di lanugine nella pagina inferiore, verdi con screziature bianche, a stagione inoltrata, sulla pagina superiore.
FIORI:
Molto amati dalle api i fiori della mirride si schiudono dalla primavera all'estate e sono riuniti in infiorescenze ombrelliformi.
HABITAT:
Questa erbacea gradisce un substrato ricco di humus e di umidità.
COLTIVAZIONE:
ESPOSIZIONE:
L'esposizione che risulta più gradita alla mirride è quella a mezz'ombra, ma questa erbacea sopporta anche il sole.
RIPRODUZIONE:
La riproduzione della mirride avviene per semina; i semi vanno sempre interrati in autunno, in quanto necessitano di qualche mese di temperatura rigida prima di essere pronti a vegetare.
CRESCITA:
Ogni cespo desidera poter godere di un certo spazio: tra una pianta e le successive conviene dunque lasciare circa mezzo metro di terreno.
RACCOLTA:
Le foglie si possono raccogliere in qualunque momento, a seconda delle necessità. La radice va dissotterrata in autunno, al termine del periodo vegetativo.
CONSERVAZIONE:
Una volte essiccate all'ombra le foglie e i fiori di achillea si conservano in scatole o vasi a chiusura ermetica.
PROPRIETA':
IN CUCINA:
Tutte le parti di questa erbacea, foglie, semi e radici, sono commestibili: le foglie si aggiungono alle insalate, alle minestre e alle frittate; inoltre alla frutta cotta, in quanto ne diminuiscono l'acidità, e alle confetture in modo da poter diminuire il quantitativo di zucchero. La foglia della mirride ha un sapore dolce, anisato, e viene usata in sostituzione del cerfoglio quando occorre un aroma più deciso. I semi acerbi, da consumare crudi, uniti alle macedonie, vanno colti in primavera inoltrata, mentre sono ancora verdi; quelli maturi si uniscono, interi, all'impasto delle torte di mele. La radice si pela, si trita e si serve cruda per accompagnare i fritti, oppure si lessa, si affetta e si serve fredda con un filo d'olio, come qualunque verdura.
BELLEZZA:
L'achillea combatte la tendenza della pelle ad arrossarsi e la couperose; per ottenere un tonico con queste caratteristiche è necessario lasciare in infusione per mezz'ora fiori e foglie di achillea in mezzo litro d'acqua, immergere nell'infuso una garza e applicarla quindi sulla pelle del viso per un quarto d'ora.
IN CASA:
Dai semi di freschi e teneri di mirride, schiacciati in un mortaio, si ottiene una sostanza profumata da porre in un panno e strofinare sui mobili: essa infatti costituisce un'ottima cera per trattare il legno.
SALUTE:
Il decotto di radice di mirride, al 3%, assunto nella quantità di tre bicchieri al giorno, favorisce la diuresi.
CURIOSITA':
Il nome mirride è un chiaro riferimento alle proprietà della pianta, in quanto deriva dal termine greco myron che significa "profumo". Le foglie della mirride hanno infatti un gradevole aroma di anice, di mirra e di muschio.

Catmint

SCIENTIFIC NAME: Nepeta cataria, also known as catnip or catmint, N. mussinii, or catmint
FAMILY: Labiate

DESCRIPTION: nepeta cataria, known as catmint is a good ornamental herb for the perfume it exhales which is loved by bees and cats which usually lie down on it. This herb is common in northern Italy, N. mussinii, ie catnip is common throughout the peninsula and in Sicily, it can be successfully grown in pots at home.

STEM: n. cataria stems are erected, have a square section, branched. They can grow up to one meter; they also give off the typical aroma of the mint species.  N. mussinii stems, instead, only reach about forty inches.

LEAVES: acute oval, opposite, which means arranged in pairs along the stems, with sharply toothed margins, in a green that tends to gray. This is what N. cataria leaves look like, whose smell is loved by both cats, but which gets mice away. Those of catmint are equal in shape and form, smaller in size and form compact clumps.

FLOWERS: n. cataria flowers are white or pale pink, gathered like those of catnip, which only have a blue-lavender color, forming small apical ears. They appear from late spring till autumn and bees are particularly welcomed.

HABITAT: the grounds on which you intend to grow Nepeta must have good drainage.
CULTIVATION

EXPOSURE: these plants grow on both sunny and partially shaded grounds.

REPRODUCTION: they can be sown in spring, but better if done directly on the ground, because if plants are transported, the aroma which comes out of any broken root attracts cats that later devastate the plants. You can perform the division of clumps also in spring. After a successful vegetative recovery, it will be time to remove any cuttings.

GROWTH: between a head and another, it is better to leave a foot of open ground, so for sowing it is usually necessary to weed young seedlings.

PICKING: nepeta leaves and flowers must be collected during the flowering period.

CONSERVATION: the whole plant should be kept in tightly closed containers after it has dried.

PROPERTIES

IN THE KITCHEN: the tender shoots can be added to mixed salads. Cataria leaves are good for seasoning meat, especially pork, fish and vegetables dishes, especially mushrooms and artichokes come out well with cataria.

HEALTH: nepeta is an effective medicinal plant, its infuse is a mild sedative like valerian, and it is traditionally drunk to promote sleep. It may be useful in the treatment of infantile colic, headaches caused by poor digestion and also to treat colds, it is also administered to alleviate coughs and fevers.  HP 

erbe aromatiche