
NOME
SCIENTIFICO:
Cinnamomum zeylanicum, cannella di Ceylon e Cinnamomum cassia, cannella cinese
FAMIGLIA:
Lauracee
DESCRIZIONE:
Con il termine cannella si indica una spezia esotica costituita dalla corteccia,
dal caratteristico colore rosso bruno, di due specie vegetali ambedue
appartenenti al genere Cinnamomum. Il Cinnamomum zeylanicum è un albero
sempreverde spontaneo a Ceylon e coltivato in tutta l'Asia tropicale. La
cannella è la corteccia dei rami di circa tre anni che si arrotola per effetto
dell'essiccazione. Essa presenta uno spessore sottilissimo, elevata fragilità,
superficie liscia e colore più scuro nella parte interna. Il Cinnamomum cassia è
un imponente albero originario della Cina e del sud est asiatico; la cannella
che si ottiene dalla corteccia dei suoi rami giovani presenta superficie rugosa,
spessore superiore al millimetro, colore esterno tendente al grigiastro e aroma
meno spiccato rispetto a quella di Ceylon,
FOGLIE:
Le foglie del C. zeylanicum sono coriacee, opposte, ovate, lunghe in media una
dozzina di centimetri; quelle della cannella cinese sono decisamente acuminate.
FIORI: I fiori della cannella di Ceylon sono piccoli, bianchi, raccolti in
pannocchie.
HABITAT:
Le piante della cannella, essendo originarie della zona tropicale, prediligono
un ambiente ove la temperatura si mantenga costantemente elevata e l'umidità sia
sempre presente.
COLTIVAZIONE:
ESPOSIZIONE:
L'achillea ama il sole, ma tollera anche una posizione a mezz'ombra, purché il
terreno sia ben drenato.
RIPRODUZIONE:
Queste piante si moltiplicano per mezzo della semina, per talea o per divisione.
CRESCITA:
Il substrato ideale per la cannella è la sabbia, che non andrebbe mescolata ad
altro; le piante di cannella vanno tenute al riparo dal vento in quanto temono
gli sbalzi di temperatura.
RACCOLTA:
Si utilizza la parte interna della corteccia dei giovani rami dopo averla
privata del sughero e fatta essiccare.
CONSERVAZIONE:
I bastoncini di cannella si conservano a lungo purché vengano tenuti in
barattoli ermeticamente chiusi al riparo dall'umidità, dalla luce e dal calore.
PROPRIETA':
IN CUCINA:
Grazie al suo aroma forte e gradevole la cannella, dopo essere stata ridotta in
polvere, viene impiegata in ambito culinario per insaporire la frutta cotta, i
budini, il tè e il vin brulé.
BELLEZZA:
La cannella svolge un'azione stimolante sulla digestione; a questo scopo si usa
far bollire per tre minuti un pezzo di cannella del peso di circa una decina di
grammi e altrettanti chiodi di garofano in circa un terzo di litro di vino forte
e preferibilmente invecchiato, poi si filtra il tutto e si aggiungono al liquido
filtrato due o tre cucchiai da tavola di zucchero.
SALUTE:
La cannella di Ceylon, la più pregiata, è pianta medicinale, mentre la cassia, o
cannella cinese, non lo è. La cannella di Ceylon agisce come stimolante del
sistema nervoso, per cui accelera le pulsazioni cardiache e la respirazione; un
suo consumo incontrollato può determinare uno stato convulsivo. Essa esercita
anche una funzione antisettica e carminativa, cioè favorisce l'eliminazione e
l'assorbimento dei gas intestinali.
CURIOSITA':
Pare che la cannella sia una delle spezie utilizzate dai tempi più remoti: i
cinesi sostengono che nel loro paese era impiegata già 2700 prima della nascita
di Cristo; essa è citata nel Vecchio Testamento, precisamente nel Cantico dei
Cantici. |

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