NOME SCIENTIFICO:
Sinapsis species o Brassica species

FAMIGLIA:

Crocifere
DESCRIZIONE:
La senape è una pianta erbacea annuale a fusto eretto dotata di gambi glabri, arrotondati, robusti e ben ramificati; l'altezza di quest'erba varia da poche decine di centimetri a ben oltre un metro. Di questa pianta, che è stata coltivata fin dall'antichità per usi culinari e medicinali, esistono diverse varietà: vi sono la senape nera, quella bruna e quella bianca.
FOGLIE:
Le foglie poste alla base dei cespi hanno forma lanceolata e margine dentato, quelle superiori sono sempre ovali e appuntite, ma hanno il margine liscio; la loro pagina superiore è di colore verde scuro, quella inferiore più chiaro. Le foglie della senape sono aromatiche e per questo motivo quelle più tenere possono venir aggiunte alle insalate.
FIORI:
I piccoli fiori della senape sbocciano in estate, sono riuniti in infiorescenze, presentano quattro petali gialli, sono leggermente aromatici. SEMI: I semi della senape sono sferici, il loro colore varia dal marrone al crema; il loro aroma si sviluppa solo quando vengono macinati e posti in acqua tiepida. I semi della senape nera sono i più piccanti.
HABITAT:
La senape fa ormai parte della flora subspontanea italiana e la si può rinvenire sia nei luoghi coltivati che nei terreni incolti; il substrato prediletto da questa erbacea è sempre fertile e ben drenato.
COLTIVAZIONE:
ESPOSIZIONE:

Come la maggior parte delle piante aromatiche la senape ama una posizione soleggiata, ma vegeta molto bene anche in leggera ombra.
RIPRODUZIONE:
Quando si intende procedere alla raccolta dei semi di norma si effettua una semina in primavera; se si vogliono invece consumare in insalata le foglie più tenere dei cespi occorre ripetere la semina all'incirca ogni venti giorni.
CRESCITA:
Le piante coltivate per la raccolta dei semi vanno sfoltite, lasciando loro attorno un certo spazio; questa operazione di sfoltimento non risulta necessaria se si desiderano raccogliere le foglie. E'invece in ogni caso utile per garantire lo sviluppo dei cespi eseguire la sarchiatura periodica del terreno.
RACCOLTA:
Le foglie da aggiungere alle insalate sono pronte da recidere già una decina di giorni dopo la semina; i fiori vanno colti quando sbocciano; le silique contenenti i semi vanno recise in autunno avanzato, quando gli steli iniziano ad ingiallire e i portasemi assumono una tinta bruna. E' importante evitare che i frutti giungano a maturazione completa mentre sono ancora sulla pianta, perché le silique si schiuderebbero disperdendo i semi. Dopo aver recisi gli steli si espongono i portasemi al sole per completarne la maturazione, in seguito si lasciano all'aria i soli semi.
CONSERVAZIONE:
I semi si conservano essiccati o nell'aceto.
PROPRIETA':
IN CUCINA:

Il caratteristico aroma, piccante ed amaro, viene emesso dai semi della senape solo quando vengono macinati: quelli marroni sono meno piccanti di quelli neri. I semi bianchi son quelli che si conservano più a lungo.
BELLEZZA:
I semi di senape polverizzati si usano come deodorante per lavare le mani dopo aver maneggiato cipolla, candeggina, pesce o qualunque sostanza dall'aroma forte e non troppo gradevole; essi servono anche per levare il cattivo odore alle stoviglie. Coloro che hanno i piedi maleodoranti possono aggiungere dei semi di senape all'acqua del pediluvio.
SALUTE:
Un impiastro di senape provoca un effetto emolliente, cura i raffreddori e allevia il dolore di artriti, reumatismi e geloni.
CURIOSITA':
I Romani usavano molto la senape, sia in cucina, ove unendo i suoi semi macinati al mosto bollito ottennero la prima mostarda, sia in farmacia, come componente di molti medicinali.

SCIENTIFIC NAME :
Sinapsis species or Brassica species
FAMILY:
Crociferous
DESCRIPTION:
Annual herb with straight glabrous golden rounded stems, robust with many branches. Height ranges from a few centimetres to over a metre. The many varieties of this plant, which was cultivated from ancient times for use in the kitchen and medicine, include black, brown and white mustard.
FOLIAGE:
At the base of the clump the leaves are lanceolate with dentated edges, those higher up are oval and pointed, but with straight edges. The upper part is dark green, the lower being much lighter. Being aromatic they can be added to salads.


FLOWERS:
The bunches of small four-petalled, yellow mustard flowers blossom in summer and are slightly aromatic. SEEDS:Round, brown or cream in colour, their aroma explodes only when the seeds are crushed and placed in tepid water. Those of the black mustard are stronger.

HABITAT:
The mustard plant is now common to the sub-layer of Italian flora in fertile and well-drained soil.


CULTIVATION:
EXPOSITION:

Similar to most aromatic plants, mustard prefers sun but also grows well in half-shade.

REPRODUCTION:
Sow in spring for seed harvesting. Plant new seeds every 20 days for tender leaves for salads.


GROWTH:
Thin out plants intended for seed harvesting leaving space around only if plant is intended for leaf picking. To guarantee optimum plant growth till soil well periodically.
 

HARVEST:
Leaves are ready to be picked about 10 days after sowing, flowers as they blossom. The siliqua containing the seeds should be pruned in latye autumn, when the stamens turn yellow and the seed bowes turn brown. Do not allow fruit to mature on the plant because of seed dispersal. Once picked, place in sun to mature and then dry seeds in airy room.
 

STORAGE:
Dry or pickle.

USAGE:
CULINARY USAGE:

The spicy, strong mustard aroma is emitted when seed is crushed, the brown seeds being less spicy than the black ones. White mustard seeds last longer.

BEAUTY:
Crushed seeds may be used as a deoderant after handling onions, bleach, fish or any other strong smelling substances as well as a means of freshening cutlery. Add mustard seeds to hot water as a foot-bath.
HEALTH:
Mustard packs soften skin, cure colds and relieve arthritus and rheumatic pain and chilblains

CURIOSITIES:
The Romans used mustard both in the kitchen, where they mixed the crushed seeds to boiled must to form the first "mostarda", and in medicine.


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