NOME SCIENTIFICO:
Hyssopus officinalis
FAMIGLIA:
Labiate
DESCRIZIONE:
L'issopo è una pianta erbacea perenne sempreverde e rustica che esala un aroma intenso e gradevole; per la delicata bellezza del suo cespo, che si innalza compatto per circa mezzo metro e possiede un buon valore ornamentale, l'issopo è molto adatto alla coltivazione nei giardini ove viene impiegato per bordure e basse siepi. L'issopo, che è coltivato fin dai tempi più remoti, è menzionato nella Bibbia come pianta sacra.
FUSTO:
Il gambo dell'issopo, ramificato e di forma squadrata, è legnoso alla base ed erbaceo superiormente.
FOGLIE:
Le foglie aromatiche dell'Hyssopus officinalis, da cui viene estratto un olio usato dall'industria profumiera e dalle distillerie, sono strette e lunghe da pochi millimetri a oltre due centimetri, appuntite, lineari o lanceolate, lievemente pelose, di un bel verde intenso. In cucina vanno usate con moderazione (e mai da donne in stato interessante), si possono aggiungere alle minestre e alle carni, di cui favoriscono la digestione, o alle macedonie.
FIORI:
La fioritura dell'issopo avviene in piena estate, tra luglio e settembre e risulta molto gradita alle api e alle farfalle. I piccoli fiori, riuniti in gruppi ascellari e formanti una spiga apicale, possono essere di colore azzurro intenso o, meno frequentemente, bianco e rosa.
HABITAT:
L'issopo, spontaneo in molte zone montane dell'Italia settentrionale, compare talora anche in pianura nel resto dell'Italia, in particolare in Toscana e nel territorio attorno a Napoli. Per quanto riguarda il terreno non è particolarmente esigente, ma predilige terreni sassosi, piuttosto aridi e ben esposti. L'issopo può venir coltivato con successo anche in vaso.

COLTIVAZIONE:
ESPOSIZIONE:

La posizione ideale per l'issopo è al riparo dai venti e in pieno sole.
RIPRODUZIONE:
La moltiplicazione avviene per divisione dei cespi, da effettuare in primavera avanzata, verso aprile-maggio, o all'inizio dell'autunno. Chi preferisce può anche procedere alla semina, in marzo-aprile, su substrato calcareo e leggero.
CRESCITA:
Questa erbacea è decisamente robusta e la sua coltivazione non richiede cure particolari.
RACCOLTA:
I fiori vanno raccolti appena iniziano a schiudersi; le foglie, secondo necessità, in ogni periodo dell'anno.
CONSERVAZIONE:
Foglie ed infiorescenze si conservano dopo averle essiccate e sono ottime componenti dei pot-pourri.
PROPRIETA':
IN CUCINA:

I fiori e le foglie più tenere si possono aggiungere nelle insalate, nelle minestre e negli arrosti. Le sommità fiorite si usano in alcune salse e zuppe, sono inoltre un ingrediente dei liquori "cent'erbe".
SALUTE:
Un infuso di foglie di issopo risulta utile per curare tossi e raffreddori; una tazza d'infuso, bevuta dopo i pasti, favorisce inoltre il processo digestivo.
CURIOSITA':
Se si mette a dimora qualche pianta di issopo nell'orto, nei pressi dei filari di cavoli, si tengono lontane da questi ultimi le temute farfalle cavolaie le quali vengono attirate altrove dalla fragranza dei fiori dell'issopo.

SCIENTIFIC NAME:
Hyssopus officinalis
FAMILY:
Labiate
DESCRIPTION:
Perennial evergreen herb with an intense, pleasant aroma. Its delicate beauty and height of about 50 cms. renders it highly suitable for cultivation as borders and low hedges in gardens.Hyssop, cultivated in ancient times, is even mentioned in the Bible as a sacred plant.


TRUNK:
Woody based, and grass-like tip to this branched, square stem.


FOLIAGE:

An oil used by the perfume industry and distilleries is extracted from the leaves, which are narrow and range from a few millimetres to over two centimetres in length, pointed, linear or lanceolate, slightly hairy and intense green in colour.Use in moderation in cooking, adding to soups and meat dishes to favour digestion. They should never be handled by pregnant women.

FLOWERS:
Plant flowers in full summer, between July and September, and is favoured by bees and butterflies.The small flowers in axils forming an intense blue or white or pink apex spike.


HABITAT:
Grows spontaneously in mountain areas in Italy but can now be found on the plains of the rest of the country especially in Tuscany and around Naples. Prefers stony, arid and open soil. May also be cultivated in pots.

CULTIVATION:
EXPOSITION:

Likes full sun but must be sheltered.

REPRODUCTION:
Multiply by dividing clumps in late spring, towards April-May or at the beginning of autumn. Seeds may be sown in March-April in calcareous light soil.

GROWTH:A
r
obust herb which does not require particular attention.

HARVEST:
Pick flowers as they begin to blossom and leaves throughout the year.
STORAGE:
Conserve leaves and flowers after drying. Excellent in pot-pourri.

USAGE:
CULINARY USAGE :

Flowers and tender leaves may be added to salads, soups and roasts. Flowering tips can be used in sauces and soups and hyssop is also one of the ingredients of the liqueur "cent'erbe".

HEALTH:
An infusion of hyssop leaves helps coughs and colds. Taken after meals it favours digestion.
MITHS AND LEGENDS:
Fragrant hyssop blossoms of the plants sown in the vegetable patches near to cabbages, keep cabbage butterflies at bay.

  HP  erbe aromatiche