
NOME
SCIENTIFICO:
Glycyrrhiza glabra, liquirizia .
FAMIGLIA:
Leguminose
DESCRIZIONE:
La pianta della liquirizia il cui nome significa "radice dolce", è una erbacea
perenne rustica, cioè resistente al gelo, che può superare il metro d'altezza ed
è caratterizzata da una radice verticale a cui si affiancano alcuni stoloni ad
andamento pressoch‚ orizzontale.
FOGLIE:
Le foglie sono imparipennate, cioè composte da foglioline lunghe e strette,
opache, di colore verde intenso, appaiate lungo il rachide (così è detta la
nervatura principale di una foglia composta) e da una sola foglia posta sulla
sommità dello stesso.
FIORI:
Si schiudono in estate i piccoli e graziosi fiori di colore azzurro violaceo,
riuniti in infiorescenze ascellari, che sono seguiti dai tipici legumi
bruno-rossastri contenenti ciascuno da 2 a 5 semi rotondi.
RADICE:
E' questa la parte più caratteristica della pianta: da una radice principale
rizomatosa, dunque carnosa, si dipartono diversi stoloni, cioè ramificazioni
allungate, ruvide ed esternamente scure, mentre sono gialle all'interno. La
radice della liquirizia è molto usata in pasticceria.
HABITAT:
Questa pianta cresce spontanea lungo le coste dell'Europa meridionale in terreni
sabbiosi, calcareo-argillosi, sempre aridi, e nelle steppe orientali.
COLTIVAZIONE:
ESPOSIZIONE:
L'esposizione ideale è calda e soleggiata.
RIPRODUZIONE:
Per propagare la liquirizia di solito si prelevano dei pezzi di rizoma con
almeno tre nodi; molto meno frequente è la riproduzione per semina. Il terreno
ideale è di medio impasto e lavorato in profondità
CRESCITA:
La liquirizia, spontanea in Italia e diffusa soprattutto in Sicilia, Calabria e
Abruzzo, non richiede cure particolari a non trae vantaggio da una ricca
concimazione che fornisce piante più sviluppate ma più povere di proprietà
benefiche.
RACCOLTA:
Le radici dopo essere state estratte dal terreno nel tardo autunno del terzo
anno di coltivazione, ed essere state sbucciate vengono fatte essiccare per
essere messe in commercio sotto forma di bastoncini delle dimensioni di una
matita o poco più. Si conservano a lungo. Dopo lunga bollitura dalle radici si
ottiene un liquido scuro che è la base per produrre la liquirizia nera.
CONSERVAZIONE:
Le radici, ridotte in pezzi, si fanno essiccare. Gli steli si candiscono o si
cuociono per fare composte e marmellate.
PROPRIETA':
IN CUCINA:
La liquirizia viene usata nella preparazione dei dolci, ed è ottima per
addolcire le tisane.
SALUTE:
Le radici di liquirizia, poste in infusione, costituiscono un buon rimedio per
la tosse, in quanto hanno propriet… emollienti; anche il mal di gola può essere
combattuto masticando un pezzo di radice. Chi ha la pressione sanguigna bassa,
cioè a livelli inferiori alla norma, può trarre vantaggio dal consumo di
liquirizia che tende al alzare la pressione. La liquirizia esercita infine una
blanda azione lassativa. |

NOME SCIENTIFICO:
Glycyrrhiza glabra, liquorice
FAMIGLIA:
Legume
DESCRIZIONE:
Perennial rustic herb,or "sweet root", resists frost. Can reach 1 metre in
height. Its vertical root is flanked by horizontal stolons.
FOLIAGE:
Long, narrow, opaque, intense green leaves appear along the rhachis with a
single leaf at the tip.
HP erbe
aromatiche |