NOME SCIENTIFICO:
Angelica archangelica
FAMIGLIA:
Ombrellifere
DESCRIZIONE:
L'Angelica archangelica é una erbacea biennale che può vivere tre o quattro anni se si rimuovono le cime fiorite, é diffusa nei paesi dell'Europa centrale e settentrionale, non é invece presente allo stato spontaneo nella penisola italiana e compare nel nord del paese solo se sfugge alle coltivazioni. L'angelica, come rivela il suo nome, é un'erba ricca di virtù toniche e medicinali che forma un cespo di dimensioni notevoli e assai decorativo; é una pianta che vive solo all'aperto.
FUSTO:
Gli steli dell'A. archangelica eretti, robusti e cavi, tendono ad avere una coloritura rossastra, sono commestibili e possono sfiorare i due metri di sviluppo.
FOGLIE:
Le grandi foglie dell'A. archangelica, lunghe fino a mezzo metro, picciolate e dotate di un'ampia guaina chiara che avvolge lo stelo, sono pennate, di un bel verde lucido, hanno il margine seghettato e sono commestibili: si mangiano crude in insalata o lessate.
FIORI:
I fiori verde-giallastri di questa erbacea, minuti e sempre riuniti in grandi ombrelle compatte, sbocciano nella tarda estate. Di norma alla piena fioritura di una pianta succede la sua fine vegetativa, quindi per protrarne lo sviluppo é necessario recidere le infiorescenze prima che si formino i semi.
HABITAT:
L'angelica trova il suo ambiente ideale lungo le rive dei corsi d'acqua, nei boschi umidi, in terreni ricchi di sostanze nutritive. Richiede terreno leggero, ben concimato e può venire coltivata anche in vaso, all'aperto, se si dispone di un contenitore di dimensione adeguata al suo imponente sviluppo.

COLTIVAZIONE:
ESPOSIZIONE:
L'esposizione gradita all'angelica é la mezz'ombra; nel caso in cui un cespo venga posto in pieno sole conviene ripararlo con una stuoia nelle ore centrali della giornata.
RIPRODUZIONE:
La moltiplicazione dell'angelica avviene spesso spontaneamente. In caso contrario si può effettuare la semina all'inizio dell'autunno ( tenendo presente che i semi devono essere freschi, in quanto perdono in pochi mesi la loro capacità germinativa) o si può procedere alla divisione dei cespi.
CRESCITA:
Poiché‚ l'A. archangelica si sviluppa notevolmente, ogni pianta deve disporre di poco meno di un metro quadrato di terreno, dunque le piantine vanno sfoltite all'inizio della crescita. Il substrato preferito da questa pianta é quello lavorato in profondità e mantenuto costantemente umido.
RACCOLTA:
Le foglie si raccolgono preferibilmente prima della fioritura, i gambi entro la metà estate, i semi a fine estate, la radice nell'autunno del primo anno di coltivazione.
CONSERVAZIONE:
I gambi giovani e verdi, dello spessore di una matita, si candiscono; le foglie si essiccano, come pure le radici e queste ultime, pur essiccate, mantengono l'aroma e le proprietà più di ogni altra parte della pianta.
PROPRIETA':
IN CUCINA:
Le giovani foglie si consumano sia crude che cotte; i gambi teneri, una volta canditi, servono a decorare le torte. Ottimo é anche il liquore casalingo ottenuto mettendo a macerare in mezzo litro d'alcool purissimo mezzo etto di radice fresca, ben tritata, e tre mandorle amare. Durante le tre settimane successive il contenuto della bottiglia va agitato più volte al giorno, quindi si sciolgono in mezzo litro d'acqua 250 grammi di zucchero, si fa bollire questo sciroppo per cinque minuti e, a raffreddamento avvenuto, lo si unisce all'infuso di angelica.
BELLEZZA:
Le foglie dell'angelica possono essere usate per profumare delicatamente l'acqua del bagno, svolgono tra l'altro un'azione rilassante.

SCIENTIFIC NAME :
Angelica archangelica
FAMILY:
Ubelliferae

DESCRIPTION:
A biennial herb able to survive for three or four years if tips are pruned, widely spread throughout central and northern Europe but does not grow spontaneously in Italy. It is a rich, medicinal herb, forming a fairly large and decorative bush which grows well outdoors.

TRUNK:
Stems are rigid, robust and hollow, slightly reddish in colour, edible, reaching almost two metres in height.Foliage: Leaves are large, half a metre in length, small with a wide light sheath completely covering the stalk, pennate, shiny green with a dentated edge. Can be eaten in salads or boiled.
FOLIAGE:
Small compact bunches of greenish-yellow flowers in late summer. The plant dies after complete flowering. Prune blossoms containing seeds to prolong life.
FLOWERS:
White, sometimes pink, opaque flowers appear in summer at the tip of the stele with their typical and pungent perfume. Other varieties are grown for the beauty of their yellow or red blossom, which are easily cut and dried.


HABITAT:
Idealy found along waterways, humid woods and in rich, nutritive soil. Requires light, well-fertilised earth. Of fairly large proportions, can be grown outdoors but in large vases.

CULTIVATION:

EXPOSITION:
Prefers half-shade. If placed in full sun ,protect with straw matting during warmer hours of the day.
 

REPRODUCTION:
Multiplication is spontaneous. Sow at the beginning of autumn but seeds must be fresh as they lose their abilty to germinate after a few months.Then divide clumps.

GROWTH:
Each plant needs at least 1 square metre due to its notable growth. Prune early. Deeply worked and constantly humid soil preferred.

HARVEST:
Pick leaves preferably before flowering, stalks about half-way through summer and seeds at the end. Roots should be collected in the autumn of the first year.

STORAGE:
Young, green thin stalks can be candied, leaves and roots dried, the latter maintaining their aroma and properties more than any other part of the plant.

USAGE:
CULINARY USAGE:
Tender leaves can be eaten raw or cooked, tender candied stalks can decorate cakes. Home-made liqueurs can be obtained by soaking 50gms. of fresh, well-chopped roots and three bitter almonds in half a litre of alcohol. Dissolve 250gms. sugar in half a litre water, boil for five minutes, cool and add to angelica infusion..
BEAUTY : Leaves delicately perfume bath water, serving as a relaxing agent.
HEALTH:
An infusion of fresh leaves drunk after meals favours digestion and relieves colds. Half a teaspoon of dried, powdered roots reduces gas in stomach and intestine.

   HP erbe aromatiche