AFRICAN VIOLET

Scientific name: Saintpaulia jonantha

Family: Gesneriacee

Place of origin: Tropical Africa

Description: Attached to the intensely green, heart-shaped, velvet leaves placed in rosettes are the small, simple or double, blue, pink or white flowers.

Cultivation: If they find the right environment, African violets remain in flower for most of the year. They require good light, but not sunlight. Place outdoors in summer but in the shade, away from wind and storms. They prefer mild temperatures not below 18. The ideal substratum should consist of universal soil lightened by sand. African violets prefer small pots. Water moderately in winter but more abundantly during the vegetative period in order to maintain the soil humid but do not drench with water. A well-drained pot is important. When watering use water at room temperature but be careful to not get water on the delicate, velvet leaves. It is better to place water in the saucer under the flowerpot. It is sufficient to fertilise about once a month.

Multiplication: The most common method of reproduction is by talea of the leaves that are then placed to root in water
or constantly humid sand.


 

VIOLETTA AFRICANA

Nome scientifico: Saintpaulia jonantha

Famiglia: Gesneriacee

Luogo d'origine: L'Africa tropicale

Descrizione: Sul verde intenso delle foglie vellutate e cuoriformi, disposte a rosetta, si staccano i piccoli fiori blu, rosa o bianchi a fiore semplice o doppio.

Coltivazione: Se trova l'ambiente adatto la violetta africana pu restare in fiore per buona parte dell'anno. L'esposizione deve garantire ottima luce, ma non il sole. In estate le piante possono essere portate all'aperto, all'ombra, in zona riparata dal vento e dai temporali.
La temperatura dell'ambiente deve essere mite e non scendere sotto i 18.
Il substrato ideale costituito da terriccio universale alleggerito con sabbia. Le violette africane amano vasi di piccole dimensioni.
Si consigliano annaffiature molto moderate in inverno, pi abbondanti durante il periodo vegetativo, tali da mantenere il terreno umido ma non inzuppato d'acqua. Un buon drenaggio dei vasi molto importante. Quando si annaffiano i cespi, sempre con acqua a temperatura ambiente, occorre fare attenzione a non bagnare la pagina superiore delle foglie che vellutata e delicata: l'ideale porre un po' d'acqua nel sottovaso.
Per quanto riguarda le concimazioni sufficiente intervenire circa una volta al mese. 

Moltiplicazione: Il metodo di riproduzione pi diffuso quello della talea di foglia posta a radicare in acqua o sabbia mantenuta umida.


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