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HAKHPAT
/ sec. X - XIII
Sempre nella regione di Lorì, a lato del vicino villaggio di Hakhpat,
questo complesso monastico, iniziato poco dopo Sanahin divenne assieme a
quest'ultimo uno dei centri più vitali dell'Armenia sul piano culturale
e religioso. Difeso a valle da una fortezza (Castello di Caian) era
ulteriormente protetto da una cinta fortificata poligonale con torri
angolari, più volte rifatta.
Una delle principali caratteristiche del complesso (quattro chiese, 2
gavit, la biblioteca, il campanile ed il refettorio) è la volumetria
serrata e compatta del gruppo di edifici centrali saldati magistralmente
al terreno con una serie di reinterri a monte.
L'edificio più antico è la chiesa di S. Nshan (Santa Croce) eretta
dalla regina Khosrovanush nel 976 e terminata nel 991 - come dice
l'iscrizione sul tamburo della cupola.
Del tipo delle sale a cupola (con pianta rettangolare a croce inscritta)
attribuita per tradizione all'architetto Trdat (che più tardi progettò
la cattedrale di Ani e di Arguina e ricostruì là cupola di S. Sofia di
Costantinopoli dopo il suo crollo a causa del terremoto del 986).
Davanti alla chiesa di S. Nashan sorge il grande Gavit; iniziato nel
1208 sui resti di un preesistente gavit, è eccezionale per dimensioni
(21 x 18 mt.) e per il sistema di copertura a doppi archi incrociati.
A Iato del gavit due cappelle: S. Gregorio (1025) sul lato sud-ovest con
pianta a croce inscritta in un rettangolo e coperta a botte; e S.
Asdvadzadzin sul lato nord, del XIII secolo, anch'essa a croce inscritta
con cupola su tamburo.
Completamente interrata la biblioteca dell'XI secolo, con copertura ad
archi incrociati rifatta nel 1273.
All'interno di questo: notevole il grande khatchkar del Salvatore (uno
dei pochi esempi di khatchkar figurativi). Sulla sinistra il gavit di
Hamasasp (1245) con l'annessa cappella. A monte, in posizione isolata,
il campanile a tre piani; da una pianta a croce al piano terra si passa
ad una ottagona al 1° piano con preziosi raccordi a stalattite.
Sul lato nord-est: il refettorio (XIII secolo) costituito da due sale
quadrate coperte con archi incrociati.
Vanno segnalate infine le tombe degli Ucananz sulla sinistra del gavit
di Hamasasp sormontate da due splendidi khatchkar.
Circa cinquecento metri a monte del complesso, al centro di un cimitero,
sorge l'eremo dedicato alla Vergine. A pianta cruciforme con cupola su
tamburo ottagono decorato da archetti dati.
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