Architettura Armena

 

 

 

 

 

 

 

 

DZIDZERNAVANK / sec. V – VI
Il nome significa convento delle rondini. Il complesso, ancora racchiuso nella cinta difensiva, si trova su di una modesta altura che domina una selvaggia vallata nella regione del Karabagh, ora facente parte della Repubblica Sovietica dell'Azerbaijan.
Lo schema planimetrico, è assai simile a quello delle basiliche a tre navate di Yeghvard, Ashtarak e Aparan, ma con caratteristiche orientalizzanti ancora più spiccate. L'abside è a ferro di cavallo, in spessore di muro e la stessa forma presentano le piccole finestre: gli ingressi sul lato sud, e le proporzioni interne delle navate, rivelano un notevole slancio in verticale, accentuato dalle ridotte dimensioni di quelle laterali e della copertura a botte a sesto acuto di quella mediana. Motivo del tutto singolare è la loggia tripartita posta sopra l'abside; attualmente inaccessibile; qualcosa di simile si ritrova solo nell'ambito visigotico, anche se non pare probabile un possibile contatto stilistico.
La basilica si vuole sia sorta su di un precedente edificio pagano, di cui resta il basamento, nettamente segnato dalla diversità di materiale. II muro nord e tutti i pilastri, all'interno, sono stati rivestiti da elementi in muratura di rinfianco, forse a seguito di cedimenti.
Assai interessanti i rilievi a motivi geometrici dei pilastri, nonché alcune curiose piccole nicchie, di cui non si conosce la funzione.

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